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Madonna torna alle origini: a luglio arriva Confessions II Cristian Asara
L’annuncio ufficiale ha scosso il mercato musicale: Madonna pubblicherà “Confessions II” su etichetta Warner Records. Non si tratta del seguito diretto di quel “Confessions on a Dance Floor” che nel 2005 rivoluzionò il genere dance. Per questo nuovo progetto, l’artista ha scelto di collaborare nuovamente con Stuart Price, il produttore che curò il sound del primo capitolo, promettendo un’esperienza sonora che affonda le radici nella trance e nell’elettronica pura. Un teaser visivo già disponibile online offre un primo contatto con queste nuove atmosfere ritmate e ipnotiche.

L’approccio di Madonna a questo album supera l’intrattenimento leggero. Citando il suo brano «One Step Away», la cantante ha spiegato che la musica dance è spesso sottovalutata, mentre per lei rappresenta una soglia dove il movimento prende il posto della parola. Secondo la visione dell’artista, ballare e festeggiare sono pratiche spirituali millenarie. La pista da ballo diventa così un luogo rituale in cui connettersi con la propria fragilità e le proprie ferite, trasformando il “rave” in una vera forma d’arte collettiva.
Il manifesto di “Confessions II” punta tutto su vibrazioni, luci e suoni capaci di rimodellare la percezione di chi ascolta. L’obiettivo dichiarato da Madonna e Price è portare l’ascoltatore in uno stato di trance, dove la ripetizione dei bassi non viene solo udita ma percepita fisicamente. È un invito a sciogliere l’ego e la nozione del tempo attraverso il ritmo. L’album è già disponibile per il preordine in diversi formati, inclusi il vinile, il CD e la nostalgica cassetta, pronti per essere spediti in tutto il mondo all’inizio dell’estate.
Radio Smeralda, puntata del 15/04/2026
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