play_arrow
Mala movida a Cagliari: ennesimo episodio di violenza Fabio Leoni
Anche lo scorso weekend il centro di Cagliari ha visto l’ennesimo episodio di risse e violenze. Questa volta la “mala movida” ha colpito un 21enne di Ghilarza, ferito con un taglio tra via Mameli e via Caprera. I soccorsi sono stati chiamati ieri, alle 5 del mattino: all’arrivo degli agenti, l’impressione è che tra i ragazzi viga l’omertà, dato che nessuno sembra aver visto qualcosa. Le aggressioni avvengono ormai a cadenza settimanale, tra le continue proteste dei residenti.

Le zone più interessate dagli episodi di violenza, come spiega il giornalista de L’Unione Sarda Francesco Pinna, sono la Marina, Stampace, Piazza Yenne, ma anche il corso, e soprattutto via Mameli. La settimana scorsa ad esempio, nella stessa via Mameli, un uomo di 52 anni è stato pestato ed è finito all’ospedale. Dopo una serata dall’alto tasso alcolico, all’uscita dai locali c’è spesso molta tensione. In più, i residenti si lamentano anche del fatto che oltre alla violenza, c’è anche il degrado, con gli angoli delle strade che si trasformano in latrine.

La prefettura ha preparato un piano di risposta a quest’emergenza, annunciando, già qualche settimana fa, il potenziamento della presenza di pattuglie. Insieme alla questura, la prefettura potrebbe anche sospendere qualche locale. Molti infatti, somministrano bevande alcoliche anche ai minorenni, come ha rivelato un’inchiesta del giornalista Mauro Madeddu. Nelle zone interessate dalla movida cagliaritana, bisogna trovare un equilibrio tra divertimento, necessità di guadagnare degli esercizi e il desiderio di sicurezza e tranquillità dei residenti.
Intervista a cura di Francesco Abate
Caffè Corretto del 24-03-2025
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina