• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightManu Invisible racconta il tributo a Gigi Riva: tra arte, sport e valori per i giovani

Caffè Corretto

Manu Invisible racconta il tributo a Gigi Riva: tra arte, sport e valori per i giovani

today19 Novembre 2024

Sfondo
share close

Manu Invisible e l’opera ‘Legends’ dedicata a Gigi Riva

Il 7 Novembre scorso Gigi Riva avrebbe compiuto 80 anni e L’Unione Sarda ha celebrato il mito di Rombo di Tuono con un omaggio speciale realizzato dallo street artist di San Sperate, Manu Invisible. Insieme al giornale, infatti, i lettori hanno trovato in regalo una stampa esclusiva che raffigura il campione. Un ricordo prezioso, per onorare la leggenda che ha segnato la storia del calcio sardo e non solo. L’artista è intervenuto negli studi di Radiolina, per raccontare questa collaborazione e a proposito dichiara: “Sono rimasto molto colpito, perché entrando nei vari locali e bar di Cagliari, anche se già lo sapevo in quanto è una collaborazione e un sodalizio ben strutturato, è stato molto piacevole rivedere il fotogramma del mio lavoro all’Ermanno Cortis di Quartucciu

Manu Invisible, street artist, negli studi di Radiolina

L’opera di arte urbana “Legends” dedicata a Riva

A Quartucciu, Manu Invisible ha omaggiato Gigi Riva con “Legends”, un’opera che celebra lo sport e la vita sulle pareti del campetto della scuola Ermanno Cortis. Creata con gli studenti durante un laboratorio artistico di due mesi, l’opera trasmette valori di lealtà, rispetto e collettività. Riva, simbolo di determinazione e umiltà, diventa un modello per le nuove generazioni. Manu Invisible sottolinea il legame tra sport e coesione sociale, rendendo omaggio anche a Ermanno Cortis, ispiratore dell’istituto. L’arte urbana si fa messaggio educativo e sociale, intrecciando passato, presente e futuro.

Legends, di Manu Invisible, nella stampa realizzata da L’Unione Sarda in occasione della Gigi Riva Football Week

Una carriera in costante ascesa

Manu Invisible inizia il suo percorso artistico negli anni 2000, partendo dal mondo dei graffiti e sviluppando un approccio unico alla Street Art. La sua arte si distingue per l’uso di parole simboliche inserite in contesti urbani degradati e strade veloci. Dopo essersi trasferito a Milano, ha portato avanti diversi progetti internazionali, esponendo opere in mostre come allo Spazio Galileo. Ha completato un affresco tradizionale all’Università di Cagliari e studiato affresco a Firenze. Mascherato con una maschera geometrica nera, la sua arte fonde tradizione pittorica e visione contemporanea.

Intervista a cura di Fabio Manca
Caffè Corretto del 19-11-2024
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina


Caffè CorrettoIntervisteVideo