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Massimo Zedda: dai cantieri cagliaritani al problema della microcriminalità

today28 Maggio 2024

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Intervista a Massimo Zedda: dai cantieri in città al problema della microcriminalità

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    Massimo Zedda: dai cantieri cagliaritani al problema della microcriminalità Fabio Leoni

Focus sulla politica nella puntata de la Strambata di oggi con Massimo Zedda, candidato sindaco del Campo largo (centro-sinistra) per la città di Cagliari. Il candidato sindaco racconta il suo programma in vista delle elezioni amministrative che si terranno nel capoluogo sardo e in altri 26 comuni dell’isola tra l’8 e 9 giugno. Zedda ha risposto e illustrato i punti della sua campagna elettorale. Ogni giorno nel programma condotto da Michele Ruffi e Giulio Zasso spazio a uno dei candidati sindaci della città di Cagliari. Ieri è stata intervista Emanuela Corda, nei prossimi giorni spazio anche a Giuseppe Farris, Alessandra Zedda e Claudia Ortu.

Massimo Zedda, candidato a Sindaco di Cagliari, negli studi di Radiolina con Giulio Zasso e Michele Ruffi

Parcheggi e Traffico

Zedda si è soffermato su diversi temi a partire dalla delicata situazione di Via Roma: “Credo che siano insorti dei nuovi problemi rispetto al passato, nel senso che nel 2011 la città non aveva cosi tanti problemi legati a cantieri eterni. Oggi c’è una fortissima sofferenza legata ai cantieri campati per aria, nel senso che non c’è stato nessun tipo di ragionamento sul traffico e sulla possibilità di individuare parcheggi. Parlando con la Presidente Alessandra Todde ho chiesto che venga riaperto il parcheggio di via Cesare Battisti, ormai fermo da 3 anni”. L’obiettivo è dare disponibilità di parcheggi già esistenti alla popolazione.

La Metropolitana

Massimo Zedda è stato il primo ad aver dato la spinta per la realizzazione della metropolitana e secondo lui ci sono degli aspetti fondamentali da tenere in considerazione: “Uno è relativo agli errori commessi. Aver realizzato il lavoro degli abbellimenti di Via Roma senza l’infrastruttura del passaggio della metropolitana. Nessuno mette a casa prima le mattonelle e poi le tubature. La metropolitana è stata finanziata nel 2006 e ora siamo nel 2024. Se dobbiamo pensare che per realizzare un Km di metropolitana ci servano 20 anni bisogna rivedere alcune dinamiche”.

Attendere altri 20 o 40 anni per altre tratte sarebbe impossibile secondo Zedda e a tal proposito occorrerebbe valutare la connessione immediata con Quartu e chiudere l’anello servendo collegamenti con le altre città dell’area metropolitana. “Sestu deve essere servita dalla linea CTM. Occorre garantire immediatamente una risposta in termini di mobilità. Serve un finanziamento regionale che estenda le risorse del Trasporto Pubblico Locale”.

Cagliari è una città sempre più per ricchi

Uno dei problemi che si sta esaltando negli ultimi anni è quello di una popolazione che diminuisce e che invecchia, una città incapace di ospitare i giovani. Cagliari è sempre di più una città per ricchi. Si è infatti ampliata enormemente la cinta metropolitana.  Zedda asserisce: “Da decenni lo Stato non investe più nella realizzazione di case a canone agevolato per giovani, giovani coppie o per la gente con maggiori difficoltà economiche”.

Un progetto che ricorda l’ex sindaco e attuale candidato è quello di Casa Sant’Avendrace, che sarebbe dovuta sorgere presso l’ex mattatoio. Nella zona di Sant’Avendrace erano due gli interventi volti a supplire a questa necessità per supplire alla marginalità sociale della zona. Si tratta però di due interventi che ormai si sono persi e attraverso i quali sono stati a loro volta persi 60.000.000 di euro. Massimo Zedda asserisce che se la destra li avesse portati avanti nel corso dei cinque anni appena passati, ora sarebbero stati in una fase avanzata di sviluppo.

Che idea ha Massimo Zedda: cosa si può fare per rilanciare la città?

“Per attrarre nuove investimenti, la città ha bisogno di riorganizzare i propri spazi e di avere altri luoghi di sviluppo e crescita economica. L’aspetto fondamentale dei prossimi anni sarà quello della nautica, del diporto e della cantieristica navale che ha bisogno di professionalità e formazione oltre che di spazi. Anche lo stadio, il palazzetto dello sport, sono elementi di sviluppo che contengono al loro interno anche spazi per organizzare eventi di spettacolo e culturali anche di carattere internazionale. Dotare ogni quartiere che non si affaccia sul mare di un’attrattore”.

Il tema della sicurezza

In questi mesi sono aumentati i casi di microcriminalità nel centro storico cagliaritano. Massimo Zedda a tal proposito aggiunge: “Negli ultimi 5 anni si sono aggravati una serie di problemi: viabilità traffico, parcheggi, sicurezza e pulizia delle strade. Bisognerà ripristinare una sintonia, serenità. Nel breve periodo si deve agire attraverso il controllo del territorio, una maggiore illuminazione e videosorveglianza. Nel medio-lungo periodo occorrerà dotare la città di attività di cultura e spettacolo: riaprire la vetreria di Pirri, il Teatro Civico di Castello, l’Auditorium di piazzetta Dettori. Senza la possibilità di un lavoro domani, nell’immediato futuro, migliaia di ragazzi con un titolo potrebbero partire. Senza un lavoro per i giovani, dall’altra parte, si rischia di generare un problema di terreno fertile per quanto concerne la microcriminalità”.

Intervista a cura di Giulio Zasso e Michele Ruffi

La Strambata del 28-05-2024

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