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Maturità 2026 in Sardegna, Luca Pisano: “L’esame non misura il valore di una persona”

micMassimiliano Rais e Luca Pisanotoday18 Giugno 2026 3

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Maturità 2026 in Sardegna, l’analisi di Luca Pisano tra ansia, crescita personale e futuro dei giovani

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    Maturità 2026 in Sardegna, Luca Pisano: “L’esame non misura il valore di una persona” Fabio Leoni

Con oltre 12 mila studenti impegnati nella prima prova scritta, la maturità 2026 rappresenta anche in Sardegna uno dei momenti più significativi per i giovani. L’esame di Stato continua a essere percepito come un passaggio decisivo verso l’età adulta. Tuttavia, secondo lo psicologo Luca Pisano, il peso simbolico supera spesso quello concreto. Pisano chiarisce infatti: “L’esame di maturità è sostanzialmente un simbolo”. Una riflessione che invita studenti e famiglie a osservare questa prova con maggiore equilibrio, riducendo pressioni e aspettative eccessive.

L’esame e il falso mito della maturità

Secondo Luca Pisano, l’esame viene spesso caricato di significati che non gli appartengono realmente. Dal punto di vista psicologico, la maturità scolastica misura soprattutto capacità cognitive, memoria e organizzazione del pensiero. Non rappresenta, invece, un indicatore della crescita personale complessiva. Lo psicologo sottolinea un concetto fondamentale: “L’esame di maturità non misura la maturità”. Pisano ricorda inoltre che il cervello umano completa il proprio sviluppo tra i 22 e i 25 anni, rendendo improprio associare la piena maturità ai 18 anni.

Ansia e pressione: quando diventano un ostacolo

L’ansia accompagna quasi sempre la maturità, ma non sempre rappresenta un nemico. In molti casi può diventare una spinta positiva verso una migliore preparazione. Il problema emerge quando supera livelli gestibili e blocca completamente lo studente. Per Pisano, anche il ruolo della famiglia diventa decisivo nella gestione emotiva. Lo psicologo afferma: “L’ansia è utile nel momento in cui stimola la capacità di studiare”. Genitori e insegnanti dovrebbero quindi aiutare i ragazzi a ridimensionare il significato della prova.

Il futuro dei giovani tra sogni e difficoltà concrete

La maturità segna l’inizio di una nuova fase, ma non sempre coincide con una reale indipendenza. Dopo il diploma, molti giovani proseguono gli studi o entrano in un mercato del lavoro complesso e precario. In Sardegna, come nel resto d’Italia, autonomia economica ed emancipazione familiare arrivano spesso molto più tardi. Pisano sintetizza efficacemente questa realtà: “È una svolta più sotto il profilo del simbolo che sotto quello concreto e reale”. La vera transizione verso l’età adulta richiede dunque tempo, stabilità e opportunità.

Intervista a cura di Massimiliano Rais

Caffè Corretto del 18-06-2026

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