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Milano-Cortina: Federica Brignone vince l’oro davanti a Mattarella Giulio Zasso, Michele Ruffi, Riccardo Spignesi
Federica Brignone conquista la medaglia d’oro nel Super G femminile ai Giochi di Milano-Cortina 2026, firmando una delle pagine più emozionanti dello sport italiano recente. Davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, presente all’Olympia delle Tofane, l’azzurra ha chiuso con il tempo straordinario di 1’23”41, staccando nettamente le avversarie.

Un successo che rilancia l’Italia nel medagliere olimpico e certifica il ritorno ad altissimo livello della campionessa valdostana dopo un anno segnato da un grave infortunio. Riccardo Spignesi, giornalista de L’Unione Sarda, ha sottolineato il valore tecnico e simbolico di questa vittoria, arrivata dopo mesi di riabilitazione e dubbi sulla possibilità di recuperare in tempo per l’appuntamento olimpico.
La gara di Brignone è stata impeccabile. Il crono di 1 minuto, 23 secondi e 41 centesimi ha fatto la differenza su una pista tecnica e veloce come l’Olympia delle Tofane. L’azzurra ha preceduto la francese Romane Miradoli, argento, e l’austriaca Cornelia Huetter, bronzo, con distacchi significativi che confermano la superiorità mostrata in pista.
Molte delle ultime atlete sono arrivate con distacchi superiori al secondo, segno di una prova dominata con autorevolezza. Un oro che pesa doppio, considerando che fino a pochi mesi fa non era affatto scontato vedere Brignone competitiva ai Giochi dopo il serio infortunio e la lunga riabilitazione: “Ho pensato a sciare, ho cercato di fare il mio massimo, ho detto o la va o la spacca ma non pensavo di poter vincere l’oro”, ha dichiarato Brignone ai microfoni Rai. E sul recupero lampo: “Non me lo sarei mai aspettato, è qualcosa di speciale”.
Con l’oro di Brignone, l’Italia sale a 14 medaglie complessive e conquista il quinto oro, consolidando una posizione di vertice nel medagliere olimpico. Come spiegato da Spignesi, la classifica ufficiale tiene conto in primis del numero di ori, ma il totale dei podi azzurri rappresenta attualmente uno dei migliori risultati tra le nazioni in gara.
La presenza del Presidente Mattarella a bordo pista ha reso ancora più significativo il trionfo. Il Capo dello Stato ha salutato l’azzurra al termine della gara, in un momento che ha unito sport e istituzioni in una delle immagini simbolo di queste Olimpiadi italiane.
Se da un lato brilla l’oro di Brignone, dall’altro resta la delusione per Sofia Goggia, che stava sciando su ritmi altissimi ma è uscita di pista senza completare la prova. Un errore che ha impedito all’Italia di sognare una doppietta sul podio. Fuori dalla zona medaglie anche Laura Pirovano, quinta, ed Elena Curtoni, settima. Nonostante questo, la giornata resta estremamente positiva per la squadra azzurra, che continua a essere protagonista a Milano-Cortina 2026.
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Intervista a cura di Giulio Zasso e Michele Ruffi
La Strambata del 12-02-2026
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