play_arrow
Milis e Tramatza: approvato impianto agrivoltaico da 100 ettari stage@radiolina.it
In Sardegna continua lo scontro tra Regione Sardegna e Ministero dell’Ambiente sulla gestione degli impianti di energia rinnovabile. Secondo quanto riportato da Giuseppe Meloni, giornalista de L’Unione Sarda, il Ministero continua ad approvare progetti come se nell’Isola non fosse stata approvata la Legge 20, normativa che definisce le aree idonee per la realizzazione degli impianti. L’ultimo caso riguarda 100 ettari tra Milis e Tramatza destinati a un impianto agrivoltaico, approvato dal Ministero nonostante la normativa regionale.

La Legge 20 era stata introdotta con l’obiettivo di rafforzare la sovranità della Sardegna nella localizzazione degli impianti di produzione da fonti rinnovabili. Tuttavia, la norma non riesce a bloccare molti dei progetti autorizzati a livello statale, lasciando di fatto la Regione con poteri limitati. Anche di fronte a pareri negativi della Regione su aree considerate non idonee, il Ministero scavalca le decisioni locali appellandosi al decreto Draghi, che consente di proseguire con le autorizzazioni.
La questione è ora nelle mani della Corte Costituzionale, che il 7 ottobre ha discusso l’udienza sulla legittimità della Legge 20. In attesa della sentenza, la legge resta formalmente in vigore, ma non sembra garantire gli effetti desiderati. Il caso dei 100 ettari di agrivoltaico in Sardegna, tra Milis e Tramatza riaccende il dibattito sull’efficacia delle norme regionali nel contrastare le decisioni ministeriali e sulla reale capacità della Sardegna di autodeterminarsi in materia energetica.
Intervista a cura di Egidiangela Sechi
La Strambata del 23-10-2025
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina