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Mondiali 2026: al via l’edizione più grande di sempre tra Messico, Usa e Canada

today11 Giugno 2026 5

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Una cerimonia d’apertura in tre metropoli e 48 squadre pronte a sfidarsi per un mese di grande calcio.

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    Mondiali 2026: al via l’edizione più grande di sempre tra Messico, Usa e Canada Cristian Asara

L’attesa è finita. Questa sera lo storico stadio Azteca di Città del Messico ospita il calcio d’inizio del Mondiale 2026, un torneo che ridefinisce i confini del calcio internazionale. Per la prima volta la competizione accoglie ben 48 squadre, distribuite in dodici gironi, e si sviluppa su tre nazioni ospitanti: Stati Uniti, Messico e Canada. La partita inaugurale vede di fronte i padroni di casa del Messico e il Sudafrica per il girone A.

La coppa dei Mondiali 2026 – da Instagram

Uno spettacolo diviso in tre nazioni

La grandezza di questo evento si riflette fin da subito nella cerimonia d’apertura, ripensata come un vero e proprio trittico in contemporanea. Oltre all’Azteca, i riflettori si accendono anche a Toronto e a Los Angeles. Dietro la regia di questo show c’è una mente italiana: Marco Balich, reduce dal successo delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Il cast artistico rispecchia la varietà geografica del torneo, con Shakira superstar a Città del Messico, Katy Perry negli Stati Uniti, mentre Alanis Morissette e Michael Bublé animano il debutto in Canada.

Il nuovo format e le sfide del viaggio

Centoquattro partite totali distribuite in sedici stadi diversi nell’arco di quaranta giorni. Il nuovo regolamento prevede il passaggio del turno per le prime due classificate di ogni girone, a cui si aggiungono le otto migliori terze, introducendo così per la prima volta la fase dei sedicesimi di finale. Questa apertura permette la partecipazione di nazionali storicamente lontane dai palcoscenici mondiali, come Curacao e Capo Verde. L’organizzazione su scala continentale ha però sollevato alcune discussioni legate ai rigidi controlli alle frontiere statunitensi, che hanno rallentato l’arrivo di alcune delegazioni come quella dell’Uzbekistan, guidata dall’ex campione del mondo Fabio Cannavaro. Di contro, in Messico l’accoglienza è stata caratterizzata da un clima festoso di danze e costumi locali.

Le tappe verso la finalissima del New Jersey

Il calendario del torneo si preannuncia intenso. La fase a gironi si concluderà la notte del 28 giugno, lasciando subito spazio ai sedicesimi di finale fino al 4 luglio. Gli ottavi si disputeranno dal 4 al 7 luglio, seguiti dai quarti di finale tra il 9 e il 12 luglio. Le quattro migliori squadre si affronteranno nelle semifinali il 14 e 15 luglio, fino ad arrivare all’atto conclusivo: la finale per il terzo posto il 18 luglio e la finalissima del 19 luglio al MetLife Stadium del New Jersey. Per gli appassionati italiani, i fusi orari richiederanno una gestione attenta del sonno, poiché le gare saranno trasmesse sia nel tardo pomeriggio sia in piena notte e nelle prime ore del mattino.

I dodici gironi del torneo

  • Gruppo A: Messico, Sudafrica, Corea del Sud, Repubblica Ceca

  • Gruppo B: Canada, Bosnia, Qatar, Svizzera

  • Gruppo C: Brasile, Marocco, Haiti, Scozia

  • Gruppo D: Stati Uniti, Paraguay, Australia, Turchia

  • Gruppo E: Germania, Curacao, Costa d’Avorio, Ecuador

  • Gruppo F: Olanda, Giappone, Svezia, Tunisia

  • Gruppo G: Belgio, Egitto, Iran, Nuova Zelanda

  • Gruppo H: Spagna, Capo Verde, Arabia Saudita, Uruguay

  • Gruppo I: Francia, Senegal, Iraq, Norvegia

  • Gruppo J: Argentina, Algeria, Austria, Giordania

  • Gruppo K: Portogallo, Congo, Uzbekistan, Colombia

  • Gruppo L: Inghilterra, Croazia, Ghana, Panama

 

Radio Smeralda del 11 -06-2026

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