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Monopattini, stretta sulle regole: proteste e crollo delle vendite a Cagliari

today1 Aprile 2026 37

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Monopattini e nuove norme: obblighi, costi e proteste degli utenti

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    Monopattini, stretta sulle regole: proteste e crollo delle vendite a Cagliari Francesca Figus e Sara Marci

Il settore dei monopattini sta attraversando una fase di profonda trasformazione, con nuove regole che entreranno in vigore dal 16 maggio e stanno generando forti reazioni tra gli utenti. Durante la trasmissione, Sara Marci, giornalista de L’Unione Sarda, ha spiegato chiaramente il clima attuale affermando: “Il settore è sicuramente in fermento e le nuove regole stanno alimentando un fortissimo malumore tra gli utilizzatori.” Le norme prevedono obblighi stringenti come targa e assicurazione, assimilando i monopattini agli altri veicoli stradali e modificando radicalmente l’approccio alla mobilità urbana sostenibile.

Un Monopattino – Immagine simbolo (Pixabay)

Impatto delle nuove regole su utenti e sicurezza

Le nuove disposizioni mirano a migliorare la sicurezza stradale, introducendo requisiti tecnici obbligatori come luci, frecce, freni efficienti e limitatori di velocità e potenza. Sara Marci ha evidenziato le criticità dichiarando: “Si tratta di nuove regole definite inutili e insensate, percepite come un ulteriore balzello in un periodo di rincari generalizzati.” Questi cambiamenti, inseriti nel Codice della Strada, intendono regolamentare un settore considerato finora poco controllato, ma comportano inevitabilmente costi aggiuntivi per gli utenti.

Crollo del mercato e crisi del servizio sharing

A Cagliari, il mercato dei monopattini sta subendo un drastico rallentamento, con vendite dimezzate e numerosi mezzi in sharing abbandonati nelle strade cittadine. Secondo Sara Marci, “Si registra un calo delle vendite di oltre il 50%, iniziato già con l’obbligo del casco esteso a tutti gli utenti.” Anche il servizio sharing rischia conseguenze significative, con aziende del settore che temono un forte disincentivo all’utilizzo e una possibile contrazione dell’intero mercato locale.

Intervista a cura di Francesca Figus

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