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Musikaleidos 2026, a Cagliari il festival entra nel vivo tra laboratori e concerti internazionali Fabio Leoni
Il Festival Musikaleidos 2026 prosegue a Cagliari dopo un avvio dedicato alla musica come pratica sociale e strumento di inclusione. Il progetto, promosso dall’associazione Hic et Nunc, propone attività pensate per tutte le età con un’attenzione particolare ai bambini e alle famiglie. Il direttore artistico Tobia Tuveri ha sottolineato che «la musica è per tutti e non è mai troppo presto per fare musica». Il festival si conferma così un punto di riferimento culturale nel territorio, capace di unire formazione, partecipazione e crescita condivisa attraverso linguaggi musicali accessibili.

Tra gli appuntamenti più attesi figura il laboratorio “Crescere con la musica”, in programma il 6 giugno ai Giardini Pubblici di Cagliari e guidato dalla maestra Stefania Coccoda. L’iniziativa è rivolta a bambini da zero a dodici anni e punta a sviluppare ascolto, creatività e socialità attraverso attività musicali collettive. Le iscrizioni sono disponibili sul sito ufficiale del festival fino a esaurimento posti. Come ribadito da Tobia Tuveri, «invito quanti più bambini possibile a partecipare a questa attività bellissima che coinvolge dai 0 ai 12 anni». Un’occasione educativa aperta alle famiglie.
Il programma prosegue il 7 giugno al Teatro delle Saline con il concerto del quartetto vocale svedese Ringmasters, eccellenza mondiale del genere Barbershop e primo gruppo non americano a vincere il campionato mondiale nel 2012. Il festival continuerà poi con la Festa Europea della Musica e con appuntamenti dedicati ai cori giovanili e ai progetti sociali. Tobia Tuveri ha evidenziato il valore dell’evento internazionale affermando: «Sarà un evento di rilievo con il nostro ospite internazionale di quest’anno». Un calendario che unisce qualità artistica e impegno culturale.
Intervista a cura di Paola Pilia
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