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Nasce a Olbia il nuovo Hub Cooperativo per il rilancio dell’imprenditoria giovanile Cristian Asara, Gavino Soggia
La Gallura corre più veloce del resto dell’isola, ma ha bisogno di nuova linfa per sostenere le imprese under 35. È con questo obiettivo che Confcooperative Nord Sardegna annuncia ufficialmente a Olbia, martedì 2 dicembre, il suo nuovo Hub Cooperativo.
L’iniziativa è stata presentata ai microfoni di Radiolina dal presidente Gavino Soggia, che ha illustrato la visione dietro l’apertura di questo nuovo spazio fisico in un’epoca sempre più digitale.
Non si tratterà di un semplice sportello amministrativo. Come spiegato da Soggia, l’Hub nasce come punto di riferimento sia per le cooperative già attive sia per chi ha un’idea e vuole fare impresa. «È un nuovo spazio dove trovare tutti i servizi necessari per gestire al meglio un’impresa cooperativa», ha dichiarato il presidente. L’offerta va oltre la classica gestione della contabilità o delle paghe: il cuore del progetto è l’accompagnamento strategico. «Offriremo supporto per la redazione dei business plan e dei piani finanziari, fornendo tutto ciò che serve affinché i nuovi progetti possano decollare».

Soggia ha sottolineato l’importanza della socialità nel modello cooperativo: «Riteniamo che il contatto fisico sia indispensabile. Siamo persone e abbiamo necessità di socialità. Il “vestito” cooperativo si adatta meglio proprio lì dove c’è incontro: quando più persone si mettono insieme per condividere una visione, hanno bisogno di un luogo dove confrontarsi per trovare le soluzioni migliori».
L’Hub di Olbia, situato in via Antonelli 6, nasce anche per rispondere a una precisa esigenza demografica ed economica. Nonostante i trend di crescita della Gallura siano tra i migliori in Italia, si registra un calo dell’imprenditoria giovanile. «Il modello cooperativo è vincente perché permette alle buone idee, che spesso partono dal basso con poche risorse finanziarie, di crescere e strutturarsi», ha aggiunto Soggia. L’Hub vuole invertire la rotta, offrendo ai giovani un luogo di progettazione partecipata.
Il metodo proposto è semplice e diretto: studenti, startupper e giovani aspiranti imprenditori potranno contattare Confcooperative e fissare un appuntamento in sede. Lì troveranno non solo i rappresentanti dell’associazione, ma un network di professionisti – commercialisti, avvocati, tecnici e assicuratori – pronti a lavorare in sinergia «per far sì che l’idea possa prendere forma e avere buone gambe».
Intervista a cura di Cristian Asara
Radio Smerala, puntata del 01 dicembre 2025
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