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Notai, chirurghi e specialisti tech: ecco chi guadagna di più in Italia Cristian Asara
Il mercato del lavoro italiano conferma una gerarchia retributiva dove l’esperienza specialistica e le nuove competenze tecnologiche determinano le buste paga più elevate. Una recente classifica pubblicata da Cvperfetto mette in luce come il vertice della piramide sia occupato dai notai, seguiti dai medici specialisti e da un comparto tech sempre più influente.

Al primo posto della classifica si confermano i notai, con una retribuzione media annua che si attesta intorno ai 265.000 euro. Questa professione mantiene un distacco netto rispetto ad altre categorie, grazie alla natura stessa del ruolo e al percorso selettivo richiesto. Anche avvocati e commercialisti mostrano una buona tenuta economica, restando figure centrali per il panorama professionale nazionale.
Il comparto medico si conferma tra i più redditizi, in particolare per alcune specializzazioni. Chirurghi e cardiologi occupano le posizioni più alte della scala salariale nel settore pubblico e privato, con stipendi che oltrepassano i 125.000 euro l’anno. La responsabilità legata a questi ruoli e l’altissima specializzazione richiesta giustificano un posizionamento così elevato nelle statistiche nazionali.
Un elemento di novità emerge dal settore tecnologico. Figure come data scientist, esperti in machine learning e cybersecurity manager vedono crescere costantemente le proprie retribuzioni a causa della forte domanda aziendale. Parallelamente, il marketing digitale si apre come una strada proficua anche per chi non possiede un titolo di laurea, a patto di avere competenze tecniche certificate. Una scelta che premia il saper fare pratico rispetto al solo percorso accademico tradizionale.
Radio Smeralda, puntata del 30/04/2026
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