play_arrow
Nuoro, al via la maxi esercitazione sugli incendi Luca Neri e Graziano Canu
A partire dall’11 aprile, il Nuorese ospiterà una maxi esercitazione antincendio di carattere internazionale che coinvolgerà circa 500 operatori provenienti da diversi paesi dell’Unione Europea. L’iniziativa, iniziata ieri, si svolge nei territori tra Nuoro, Mamoiada e Orani, e si propone di simulare un grande incendio boschivo, con l’evacuazione di una casa per anziani. Un evento di grande importanza, che sottolinea la collaborazione tra i paesi europei per contrastare una delle emergenze più gravi del Mediterraneo: gli incendi boschivi. Ospite in collegamento Graziano Canu, giornalista di Videolina.

L’esercitazione è parte di un meccanismo di protezione civile nato nel 2001, volto a coordinare gli interventi in caso di emergenze come gli incendi. Ogni anno, questo sistema consente di mettere insieme forze specializzate provenienti da diversi stati membri dell’Unione Europea. Quest’anno, gli operatori arrivano da Austria, Bulgaria, Grecia, Romania, Slovacchia e Slovenia, offrendo un supporto fondamentale nelle operazioni di spegnimento degli incendi. In campo ci sono sei moduli di specialisti nelle operazioni terrestri e uno proveniente dalla Grecia, che si occupa di voli aerei.
Il campo base è stato allestito nell’ex vivaglio dell’Agenzia Foreste in zona Supinu, un’area che in futuro ospiterà la scuola di formazione del Corpo Forestale. Qui, operatori provenienti da vari paesi si preparano per un’esercitazione complessa che simula un grande incendio. Il tutto si svolge sotto la supervisione della Protezione Civile, con la collaborazione di vigili del fuoco, forze dell’ordine e altri enti coinvolti nell’emergenza. Il campo base rappresenta un punto di riferimento per le operazioni, mentre sul terreno si cerca di mettere alla prova le politiche anti-incendio in un contesto molto realistico.
La solidarietà tra i paesi è al centro di questa maxi esercitazione, che non riguarda solo la Sardegna, ma ha una portata europea. Questi eventi risultano sono fondamentali per testare la cooperazione tra i vari paesi che affrontano il problema degli incendi boschivi. “Questa esercitazione ha un riflesso che riguarda non solo la Sardegna, ma anche l’intera Europa“, ha dichiarato il giornalista.
Intervista a cura di Luca Neri
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina