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Physical Italia da 100 a 1, il sardo Ithocor Meloni su Netflix Luca Neri, Ithocor Meloni
Ithocor Meloni, runner di San Gavino Monreale e campione sardo degli 800 metri, è uno dei tre concorrenti sardi di Physical Italia da 100 a 1, il reality show di Netflix che mette alla prova 100 partecipanti provenienti da discipline sportive diverse.
Tra gli altri concorrenti ci sono anche Elisabetta Canalis e Federica Murgia, mentre nel cast figurano atleti olimpici e campioni di diverse discipline. L’obiettivo del programma è semplice: affrontare una serie di prove fisiche e mentali fino a lasciare un solo vincitore.
Per Meloni l’esperienza ha significato uscire dalla propria comfort zone. «Sono un atleta e arrivo dal mondo della corsa», racconta. La sfida con altri 99 partecipanti lo ha portato ad affrontare prove molto diverse dall’atletica.
Il runner sardo ha dovuto confrontarsi con atleti di altissimo livello. Tra questi Federica Pellegrini, Yuri Chechi e Tania Cagnotto. Le prove non erano legate alle singole specialità degli atleti. Tutti dovevano quindi adattarsi a situazioni nuove.

La prima sfida ha messo subito alla prova la resistenza fisica e mentale dei concorrenti. La prova consisteva in un plank su una piattaforma sospesa, a oltre due metri di altezza e con l’acqua sotto. I partecipanti dovevano mantenere la posizione il più a lungo possibile. Non era quindi sufficiente avere una buona preparazione atletica. Servivano anche concentrazione e controllo mentale.
La prima atleta è riuscita a resistere per un’ora e mezza. Meloni ha invece superato i 20 minuti. Per il runner sardo la difficoltà principale era soprattutto mentale. La strategia è stata quella di rimanere concentrato e rilassato. Respirare e cercare di non pensare alla fatica sono diventati elementi fondamentali.
A rendere ancora più particolare la prova c’era la presenza di Yuri Chechi. L’ex ginnasta olimpico, secondo il racconto di Meloni, sembrava quasi giocare con la situazione. A un certo punto avrebbe anche accennato una verticale con le mani mentre era sospeso sulla piattaforma. Per Meloni è stata anche un’occasione per osservare e ascoltare i grandi campioni presenti. «Ho cercato di prendere i consigli migliori», racconta il runner, citando tra gli altri Chechi, Pellegrini e Cagnotto.
La partecipazione a Physical Italia da 100 a 1 è arrivata dopo la selezione degli atleti rappresentativi delle diverse discipline. Meloni è stato scelto per rappresentare il mondo della corsa e dell’atletica. I risultati sportivi hanno avuto un ruolo nella scelta. Ma anche la sua attività sui social ha contribuito a rendere il suo profilo interessante per il programma.
Meloni racconta infatti di essere molto attivo online. Attraverso i social condivide le proprie giornate di allenamento e la vita da atleta. Per prepararsi al programma ha continuato con i suoi abituali allenamenti di corsa e atletica. Ha però aggiunto una sessione settimanale di CrossFit per aumentare la preparazione muscolare.
Non poteva comunque prevedere le prove che avrebbe affrontato. Una delle difficoltà principali è stata proprio l’elemento sorpresa. Tra le prove c’erano anche sfide di lotta uno contro uno. I concorrenti dovevano affrontarsi corpo a corpo per conquistare il possesso di una palla.
Per un atleta abituato alla corsa si trattava di un territorio completamente nuovo. Lo stesso valeva per concorrenti provenienti da discipline molto diverse. Meloni cita come esempio Tania Cagnotto, atleta proveniente dai tuffi e quindi chiamata a cimentarsi in una prova lontana dalla propria specialità. La caratteristica del programma è proprio questa. Ogni atleta deve adattarsi a discipline e situazioni che non conosce.
L’esperienza ha riunito concorrenti provenienti da mondi molto diversi. Accanto agli atleti professionisti c’erano anche partecipanti legati alla comunicazione e ad altri settori. Nel gruppo si sono creati anche momenti di scambio sportivo. I lottatori hanno insegnato alcune tecniche agli altri concorrenti. Meloni, invece, ha organizzato un breve allenamento di sprint con Federica Cesarini, campionessa olimpica di canottaggio.
Il confronto non è stato quindi soltanto competitivo. Gli atleti hanno condiviso allenamenti, consigli ed esperienze. Un ruolo particolare lo ha avuto anche il trio sardo formato da Ithocor Meloni, Federica Murgia ed Elisabetta Canalis. Secondo Meloni, i tre hanno mantenuto un rapporto molto unito e si sono sostenuti nelle diverse prove.
La competizione ha naturalmente prodotto anche momenti di tensione. In un reality basato sull’eliminazione, però, il confronto tra concorrenti fa parte del gioco. Meloni non anticipa l’esito delle prove successive. Il risultato dovrà essere scoperto guardando gli episodi disponibili su Netflix.
La puntata 7 è uscita venerdì, mentre la finale è prevista per la settimana successiva. Per il runner di San Gavino Monreale c’è quindi ancora un appuntamento importante per il pubblico sardo: seguire le ultime sfide e sostenere i concorrenti dell’Isola.
Intervista a cura di Luca Neri
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