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Porto di Olbia, terminati i lavori al canale di accesso: pronti per le grandi navi da crociera Cristian Asara
Il porto di Olbia potenzia la sua operatività in vista del picco della stagione turistica. Si sono conclusi i lavori di livellamento dei fondali nel canale di accesso allo scalo gallurese, un’opera eseguita a tempo di record che permette già da oggi di ospitare i giganti del mare in totale sicurezza. I rilievi batimetrici eseguiti al termine delle attività hanno confermato il raggiungimento delle profondità necessarie per garantire un adeguato spazio sotto la chiglia delle navi.
I lavori, commissionati dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna, erano iniziati lo scorso 6 maggio. L’intervento si è rivelato strategico per l’economia marittima del nord-est della Sardegna, poiché il calendario crocieristico del 2026 prevede l’arrivo di imbarcazioni con dimensioni sempre maggiori, che richiedono standard di manovrabilità elevati.

La rapidità dell’operazione è legata all’impiego della Hebo Lift II, una nave gru olandese dotata di sistemi tecnologici avanzati per il monitoraggio ambientale e batimetrico in tempo reale. Questo mezzo speciale ha lavorato con estrema precisione, azzerando quasi del tutto i disagi e le interferenze con il normale traffico di traghetti e navi commerciali che ogni giorno popola lo scalo olbiese.
Un ruolo chiave è stato svolto dal coordinamento tra l’ente portuale e la Capitaneria di Porto di Olbia. La collaborazione ha permesso di unire le esigenze di sicurezza della navigazione con la continuità delle attività commerciali. Le compagnie di navigazione e i tour operator del settore crocieristico hanno già ricevuto la comunicazione ufficiale del completamento dei fondali.
L’esito positivo del cantiere rappresenta un passo avanti per la logistica dell’isola, in attesa che partano gli interventi strutturali di dragaggio veri e propri. Una scelta temporanea ma efficace per non farsi trovare impreparati di fronte ai flussi turistici estivi.
Il Presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna, Domenico Bagalà, ha sottolineato che il rispetto dei tempi consente di offrire subito uno scalo sicuro al traffico passeggeri. Le nuove condizioni del canale permettono di esprimere la massima capacità operativa dello scalo, mentre gli uffici proseguono l’iter amministrativo per la prima fase dei dragaggi complessivi.
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