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Porto Rotondo, Guido Sirolli spiega le condizioni ideali per la vela Guido Sirolli
“Abbiamo concluso tre giorni di regata con vento di scirocco crescente e abbiamo chiuso l’evento mezz’ora prima che arrivassero i 30 nodi,” spiega Guido Siroli – presidente del comitato di regata e direttore tecnico della manifestazione. L’organizzazione, unita alle condizioni climatiche favorevoli, ha permesso lo svolgimento perfetto dell’evento, rispettando tutti i tempi e garantendo sicurezza ai partecipanti.

Siroli sottolinea: “Questa località ha un microclima eccezionale: acqua trasparente e pulita, vento costante e ridosso dalla terra rendono le condizioni sicure e divertenti.” Questo rende Porto Rotondo ideale per gare tecniche e avvincenti.
“Con Nox Oceani e lo Yacht Club Porto Rotondo stiamo attivando nuovi eventi e porteremo nel 2026 una regata internazionale della Classe Opeschi,” anticipa Siroli. L’evento coinvolgerà circa 150 ragazzi, unendo sport e opportunità formative per i giovani velisti.
Rispondendo sulla possibilità di gare tutto l’anno, Siroli afferma: “In Italia, specialmente nel centro-sud e in Sardegna, possiamo fare vela tutto l’anno grazie al clima eccezionale.” Questo favorisce la destagionalizzazione e promuove lo sport nei mesi di spalla.
Conclude Siroli: “Porto Rotondo offre un ambiente sicuro, divertente e perfetto per portare qui altre ragazze e ragazzi a gareggiare.” La combinazione tra condizioni ideali e organizzazione professionale rende il territorio un punto di riferimento per eventi velici internazionali.
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