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Porto Rotondo, RS21 Team Racing World Championship: intervista a Corrado Fara e Luigi Dona Dalle Rose Cristian Asara, Corrado Fara e Conte Luigi Donà Dalle Rose
Porto Rotondo accoglie il Mondiale di vela innovativa, con Corrado Fara, presidente della terza zona Fiv. “Un mondiale è di per sé importante, perché è la conclusione di un percorso evolutivo che porta gli atleti dai campionati minori alla regata finale, misurandosi con i migliori al mondo”, spiega Fara. La manifestazione rappresenta il culmine della stagione agonistica internazionale, attirando velisti di alto livello e appassionati da tutto il mondo.

Il Conte Luigi Dona Dalle Rose, fondatore e anima del porto, ha raccontato la sua emozione ai microfoni di Radiolina: “Quando ho creato questo porto, il mio sogno era che arrivasse un evento importante. Oggi siamo qui grazie agli amici che hanno creduto in noi”. La sua visione ha trasformato Porto Rotondo in una meta esclusiva e punto di riferimento per la vela mondiale.

La vela è molto più di uno sport: insegna autonomia, rispetto per l’ambiente e prudenza. Corrado Fara sottolinea: “La vela è inclusiva, educativa a 360°, con regole precise che vanno rispettate. Il team race insegna a conoscere il regolamento e a collaborare con il team fin dall’età giovanile”. L’evento diventa così anche un’occasione di formazione per i giovani velisti, partendo dagli Optimist fino agli atleti professionisti.
“Un regolamento è a disposizione di tutti, basta curiosità e interesse. Niente è impossibile se si vuole imparare”, continua Fara, ribadendo l’importanza di rendere fruibili anche le regole più complesse dello sport. Il Mondiale di vela innovativa diventa così un laboratorio educativo, dove competenza tecnica e formazione personale si intrecciano.
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