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Caffè Corretto

Prezzi di benzina e gasolio fuori controllo: perché il pieno costa sempre di più

micFrancesca Figus e Alessio Morotoday28 Luglio 2026 8

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Caro carburanti: Alessio Moro spiega i limiti degli interventi del governo

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    Prezzi di benzina e gasolio fuori controllo: perché il pieno costa sempre di più Fabio Leoni

Il caro carburanti continua a colpire automobilisti e imprese, con la benzina che supera i 2 euro al litro e il gasolio che in alcune aree sfiora i 2,20 euro. Secondo l’economista Alessio Moro, la principale causa è rappresentata dalle tensioni geopolitiche che stanno condizionando il mercato energetico mondiale e riducendo la disponibilità di petrolio. La situazione internazionale è sempre più complicata ed è questo il motivo del rialzo dei prezzi alla pompa. Possiamo solo sperare che Stati Uniti e Iran trovino un nuovo accordo, altrimenti dovremo abituarci a questi prezzi e forse anche a livelli ancora più alti”, ha spiegato Moro.

Pompe di benzina

Lo sconto del governo non basta a compensare i rincari

Per contenere gli aumenti, il Governo ha introdotto uno sconto temporaneo di 17 centesimi sul gasolio, misura che resterà in vigore fino al 6 agosto. Secondo Alessio Moro, però, il provvedimento rappresenta soltanto un aiuto momentaneo e non affronta le cause strutturali del problema. “Il governo è stato tempestivo, ma si tratta di una misura palliativa. Diciassette centesimi sono ben lontani dal compensare gli aumenti che stiamo vedendo. Il carburante è un bene che importiamo dall’estero e il suo prezzo dipende dai mercati internazionali, ha sottolineato l’economista, ricordando che ogni intervento pubblico deve comunque essere finanziato attraverso le risorse dello Stato.

Accise elevate e confronto con gli altri Paesi europei

Un altro elemento che incide sul costo dei carburanti in Italia è il peso della fiscalità, che rende il nostro Paese più vulnerabile rispetto ad altri Stati europei quando il prezzo del petrolio aumenta. Sul tema della possibile speculazione delle compagnie petrolifere, Moro invita alla prudenza. “È difficile dimostrare se ci sia davvero speculazione. Le associazioni dei consumatori monitorano costantemente la situazione, ma oggi siamo davanti a una crisi internazionale che riguarda tutti. L’Italia, però, parte svantaggiata perché le accise sono più elevate rispetto a Paesi come la Spagna e questo amplifica gli effetti dei rincari, ha concluso l’economista.

Le prospettive: cosa aspettarsi nei prossimi mesi

L’evoluzione dei prezzi dei carburanti dipenderà soprattutto dagli sviluppi della situazione geopolitica e dalla stabilità del mercato petrolifero internazionale. Senza una riduzione delle tensioni tra i principali attori coinvolti, gli esperti ritengono che il costo di benzina e gasolio possa restare elevato anche nelle prossime settimane. “Se non arriveranno segnali concreti di distensione sul piano internazionale, sarà difficile assistere a un ritorno rapido dei prezzi ai livelli precedenti”, ribadisce Alessio Moro, evidenziando come le dinamiche globali continuino a incidere direttamente sul costo della mobilità quotidiana per milioni di cittadini italiani.

Intervista a cura di Francesca Figus

Caffè Corretto del 28-07-2026

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