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Quali brand hanno lasciato Chiara Ferragni? Enzo Asuni
Una delle domande che più ci si chiede è “Quali brand hanno lasciato Chiara Ferragni?” Dopo il Caso Balocco, quello dell’uovo di Pasqua e quello dei Trudy sono diversi i brand che stanno abbandonando chiara Ferragni. Infatti l’influencer ha visto notevolmente ridursi il numero di marchi a lei associati. Anche l’azienda Daygum chiude il rapporto con la Ferragni? Non sappiamo bene come sia andata. In qualche modo, però, l’azienda getta acqua sul fuoco nel senso che non si tratterebbe di una conseguenza dell’affaire Balocco ma “Era già previsto”, si trattava infatti di un’edizione limitata. Un’edizione limitata che però circolava da almeno due anni.

I primi a voltare le spalle all’imprenditrice digitale sono stati Safilo e Coca Cola e ora tocca al Perfetti Van Melle, la società che produce caramelle e chewing gum sta ritirando dal mercato le famoso Daygum con l’occhiolini, il logo del celebre brand. E’ stata l’azienda stessa a chiarire a FanPage non si tratta di una conseguenza per la “brutta” reputazione che sta investendo in qualche modo il personal brand dell’influencer più nota d’Italia.
L’argomentazione fila ma il dubbio senza dubbio rimane in quanto le tempistiche del ritiro coincidono. Una cosa è certa: l’operazione commerciale tra Ferragni e Perfetti Van Melle non è finita nel mirino della procura della Repubblica di Milano.
Indovinate chi ha spoilerato il ritiro dal mercato delle gomme? Ovviamente lei, Selvaggia Lucarelli, che ha pubblicato lo screen di una comunicazione interna di un supermercato Carrefour da cui traspare che la Perfetti ha deciso di procedere al ritiro di eventuali Stock brandizzati col marchio. Secondo la giornalista una simile decisione potrebbe portare altri marchi, colossi della distribuzione italiana a fare lo stesso.
La notizia ha fatto parlare e per spegnere le polemiche il brand di gomme e caramelle avrebbe appunto detto che il ritiro non riguarderebbe il caso in questione. Si tratterebbe di una decisione che era in cantiere da tempo, è stato detto a FanPage: “Trattandosi di una Limited Edition era già previsto il ritiro graduale dell’invenduto dal mercato dal mese di novembre delle scorso anno. Anche se questa comunicazione è effettivamente recente ma in altri punti si è già provveduto in passato”
Il panorama aziendale italiano è in tumulto a seguito delle recenti vicende che coinvolgono il celebre marchio di panettoni Balocco e le accuse di pubblicità ingannevole. In questo contesto, l’Ad di Pigna, rinomato brand nel settore della cancelleria, ha rivelato la sua visione per il futuro, mentre Tod’s opta per la prudenza, aspettando un intervento della magistratura.
Le parole di Massimo Fagioli, AD di Pigna, trasmettono fiducia e prospettive positive. In un’intervista a La Repubblica di dicembre scorso, ha elogiato la collaborazione pluriennale con Chiara Ferragni, sottolineando le qualità umane e imprenditoriali della fashion influencer. La storia aziendale di Pigna, con i suoi 185 anni di esperienza, la leadership consolidata e lo stile distintivo, proiettano l’azienda verso il futuro, auspicando la superazione del complicato contesto attuale.
La “fuga dei brand”, come asserito, ha già visto Safilo e Coca Cola interrompere le loro collaborazioni. Occhiali da sole e bibite gassate sono temporaneamente assenti da City Life, mentre Monnalisa, noto marchio toscano di abbigliamento per bambini, sta valutando attentamente la situazione. Barbara Bertocci, Creative Director, ha annunciato che le decisioni verranno comunicate a breve, considerando l’aspetto strategico della società quotata in Borsa. Il processo decisionale è stato rallentato dalle festività natalizie, ma si prevede una comunicazione prossima alla diretta interessata, La Repubblica.
A cura di Enzo Asuni, social media manager del gruppo Unione Sarda, nella rubrica Social Trends.