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Quali segreti nasconde il sistema Trappist-1 dopo le analisi del James Webb? Cristian Asara
Il sistema di Trappist-1, situato a circa 40 anni luce dalla Terra, rimane uno dei laboratori naturali più affascinanti per l’astrofisica moderna. Composto da sette pianeti rocciosi che orbitano intorno a una piccola stella nana rossa, questo sistema è da tempo sotto la lente del James Webb Space Telescope. L’obiettivo principale delle recenti osservazioni è stato quello di individuare tracce di atmosfera e la composizione chimica di questi mondi, cercando elementi che possano favorire la presenza di acqua liquida.

Le ultime analisi pubblicate sulla rivista Nature hanno portato risultati inaspettati per i pianeti 1b e 1c, rispettivamente il secondo e il terzo per distanza dalla stella. I dati indicano forti sbalzi termici tra il lato illuminato e quello in ombra, un fenomeno che suggerisce l’assenza di un involucro gassoso. Senza un’atmosfera capace di generare l’effetto serra, l’esistenza di acqua liquida su questi corpi celesti appare impossibile. Una delle ipotesi principali riguarda l’attività della nana rossa: le eruzioni solari e i raggi ultravioletti potrebbero aver spazzato via i gas nel corso del tempo.
Nonostante i primi dati, la missione non si ferma. Il telescopio sta ora puntando gli esopianeti più distanti dalla stella centrale, dove le condizioni potrebbero essere diverse. La speranza degli scienziati è quella di individuare atmosfere composte da azoto o, in uno scenario ideale, ossigeno, segno inequivocabile di processi biologici. Sebbene la scoperta di un “pianeta acquatico” in altre zone dello spazio alimenti l’ottimismo, la strada per confermare la vita su altri mondi resta ancora lunga.
Oltre alla ricerca scientifica nello spazio profondo, l’astronomia si vive anche nel territorio sardo con le attività del Planetario Unione Sarda. Nel prossimo weekend sono previsti eventi che uniscono scienza, musica e letteratura:
Sabato ore 17:00: Spettacolo per bambini “Le stelle con il Piccolo Principe”.
Sabato ore 19:00: Un viaggio nell’universo sulle note dei Queen, esplorando il legame tra la band e l’astrofisica (grazie anche alla figura di Brian May).
Domenica ore 17:00: “La magia della Luna” dedicato ai più piccoli.
Domenica ore 19:00: Speciale dedicato a Dante Alighieri e ai riferimenti astronomici contenuti nella Divina Commedia.
Radio Smeralda, puntata del 17/04/2026
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