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Interviste

Ragnatela cosmica nell’universo profondo: le nuove scoperte del James Webb

micGiuseppe Valdes, Manuel Floristoday22 Maggio 2026 16

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Galassie e materia oscura: le mappe cosmiche del James Webb

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    Ragnatela cosmica nell’universo profondo: le nuove scoperte del James Webb Fabio Leoni

Le osservazioni più recenti del James Webb Space Telescope stanno rivoluzionando la cosmologia moderna, descrivendo una rete invisibile di galassie che struttura l’universo osservabile. Come spiega Manuel Floris, direttore scientifico del Planetario de L’Unione Sarda: “questo rappresenta la mappa cosmica più dettagliata mai realizzata”, basata su oltre 164.000 galassie mappate nel cosmo profondo. Lo studio del James Webb consente inoltre di ricostruire l’evoluzione delle strutture cosmiche fino alla Via Lattea, offrendo nuove chiavi di lettura sulla materia oscura. Dal contesto divulgativo del Planetario dell’Unione Sarda a Cagliari, la ricerca contribuisce anche alla divulgazione scientifica per il pubblico italiano.

James Webb Space Telescope (foto sito Nasa)

Galassie visibili a occhio nudo nel cielo notturno

Nel cielo notturno, osservabile anche dalla Sardegna e dall’Italia, la Via Lattea appare come una scia luminosa che identifica la nostra posizione galattica. Come spiega Manuel Floris, “si vede come un batuffolo luminoso”, riferendosi alla galassia di Andromeda distante circa 2,2 milioni di anni luce dalla Terra. Questo implica che osservando oggetti lontani vediamo il passato cosmico, poiché la luce impiega milioni di anni per raggiungere i nostri telescopi terrestri. Dal Planetario dell’Unione Sarda a Cagliari si promuove l’osservazione guidata del cielo, rendendo accessibili questi fenomeni anche ai non esperti.

Eventi al planetario e divulgazione scientifica a Cagliari

Durante la trasmissione su Planetario dell’Unione Sarda, Floris ha anticipato un approfondimento su storia dell’astronomia e nuovi studi, tra divulgazione e ricerca scientifica contemporanea. Floris ha sottolineato che “il planetario è un luogo dove ammirare le stelle e ci dimentichiamo dei problemi quotidiani”, valorizzando la divulgazione scientifica locale. Il programma del weekend a Cagliari include osservazioni telescopiche di Giove e Venere e incontri dedicati ai buchi neri e all’origine dell’universo. Floris conclude con un messaggio divulgativo e di comunità, ricordando l’importanza dell’osservazione del cielo come esperienza condivisa tra scienza e pubblico.

Intervista a cura di Giuseppe Valdes

Radio Smeralda del 22-05-2026

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