Dalla Cina un’app che rivoluzionerà il mondo di fruire dello streaming: ReelShort
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ReelShort: la nuova app che rivoluziona le serie tv Stefano Birocchi e Enzo Asuni
Il mondo dell’intrattenimento sta sicuramente cambiando e in Cina è stata sviluppata una nuova applicazione d’intrattenimento nel mondo dello streaming e delle serie Tv.
Nel corso degli anni abbiamo assistito a diversi sviluppi del mondo dei film, dalle videocassette, ai dvd, arrivando al mondo dello streaming, al mondo di Blockbuster che poi è diventato il mondo di Netflix. Anche nel mondo dei film il fisico ha lasciato il proprio posto al digitale.

L’app in questione si chiama Reel Short, un nome che ricorda i tanto amati video di Instagram: i Reel e probabilmente anche l’idea deriva proprio da loro. L’app in questione promette di rivoluzionare il modo di vedere puntate ed episodi dal nostro telefono. Non funzionerà via abbonamento e nella presentazione della piattaforma leggiamo che si pagherà una piccola somma, di pochi centesimi, solo per gli episodi che vengono selezionati. Le prime puntate di ogni show saranno totalmente gratuite.
Al suo interno saranno presenti solo titolo inediti, che saranno visualizzabili sono ed esclusivamente su ReelShort in alta definizione (da nessun’altra parte). L’elemento che accomuna gli episodi e i Reel di Instagram è che gli episodi avranno una durata di soli 60 secondi, non supereranno mai il minuto proprio come se stessimo guardando un video su TikTok o un Instagram Reel, come se fossimo all’interno dei social network. Ogni titolo si sviluppa in decine di episodi e potrà raggiungerne migliaia per un totale di migliaia d’ore di intrattenimento.
Nella piattaforma si spazierà su diversi genere: drammatico, romantico, thriller, horror, suspence e tanto altro. L’applicazione è già disponibile sugli store e le recensioni raccolte sono abbastanza positive anche se qualcuno si lamenta di alcuni episodi che durano troppo poco: una manciata di secondi, anche solo 10 secondi.
L’app è disponibile solo per i maggiori di 12 anni anche se la sua fruizione è consigliata attraverso la supervisione di un adulto. All’interno gli episodi sono intervallati da appositi spazi pubblicitari e il numero di download già effettuati ha già raggiunto i 5 milioni.
A cura di Enzo Asuni, social media manager del Gruppo L’Unione Sarda nella rubrica “Social Trends”.