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Riscoprire le giuggiole: un frutto dimenticato dal sapore autunnale Cristian Asara
L’autunno non è solo la stagione delle castagne. Nei mercati locali, tra i colori caldi e i profumi speziati, si nasconde un frutto antico, quasi dimenticato: la giuggiola. Simile a una piccola mela, con la sua polpa croccante e il sapore dolce che ricorda il dattero, la giuggiola è un tesoro di gusto e benessere.
Le giuggiole, frutti del giuggiolo (Ziziphus jujuba), sono originarie dell’Asia e sono state apprezzate per secoli per le loro proprietà nutritive e terapeutiche. Oggi, purtroppo, sono poco conosciute, ma vale la pena riscoprirle.
Ricche di vitamina C, pectina e antiossidanti, offrono numerosi benefici per la salute. Studi recenti hanno evidenziato le loro proprietà:

Le giuggiole possono essere consumate fresche, essiccate o trasformate in deliziose preparazioni.
Curiosità: L’espressione “andare in brodo di giuggiole” deriva proprio da questo liquore, simbolo di gioia e benessere.
Sceglietele giuggiole leggermente acerbe, continueranno a maturare a casa. Conservatele in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce.
Radio Smeralda, puntata del 3 ottobre 2024.