• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightRyanair in Sardegna: investimenti bloccati dalle tasse aeroportuali

Interviste

Ryanair in Sardegna: investimenti bloccati dalle tasse aeroportuali

today27 Febbraio 2025 164

Sfondo
share close

La compagnia Ryanair è pronta a crescere, ma l’addizionale municipale frena lo sviluppo

  • cover play_arrow

    Ryanair in Sardegna: investimenti bloccati dalle tasse aeroportuali Michele Ruffi, Giulio Zasso e Fabrizio Francioni

Oggi, in una conferenza stampa a Cagliari, Ryanair ha presentato il suo operativo per l’estate 2025 in Sardegna. La compagnia low cost, leader nel trasporto aereo sull’isola, ha annunciato il mantenimento della sua attuale struttura, con tre aeromobili basati a Cagliari e un investimento complessivo di 300 milioni di dollari. Le rotte disponibili saranno 71 nei tre aeroporti sardi (Cagliari, Alghero e Olbia), con una previsione di trasporto di 4,4 milioni di passeggeri all’anno. Questo garantisce oltre 3.300 posti di lavoro tra diretti e indotto.

Una crescita bloccata dall’addizionale municipale

Nonostante l’importanza strategica della Sardegna per Ryanair, la compagnia ha confermato che al momento non sono previsti nuovi aeromobili o rotte. La causa principale di questo blocco è l’addizionale municipale di 6,50 euro a biglietto, che rappresenta un freno per lo sviluppo. “Abbiamo presentato un piano di investimenti significativo alla Regione Sardegna,” ha dichiarato Fabrizio Francioni, capo della comunicazione di Ryanair in Italia, “ma per attuarlo è necessario eliminare questa tassa.

Fabrizio Francioni, capo della comunicazione di Ryanair in Italia

Il piano di espansione in caso di rimozione della tassa

Se l’addizionale municipale venisse eliminata, Ryanair sarebbe pronta ad aumentare il traffico in Sardegna di 2 milioni di passeggeri all’anno (+50%), con quattro nuovi aeromobili e circa 30 nuove rotte. “Potremmo arrivare a 100 rotte e creare 900 nuovi posti di lavoro,” ha spiegato Francioni. Tuttavia, se la situazione non cambierà, la compagnia avverte che potrebbero esserci tagli, specialmente nei mesi invernali.

Prospettive future

La Regione Sardegna ha mostrato interesse per le proposte di Ryanair e sta valutando le opzioni per eliminare la tassa. “La Sardegna ha un enorme potenziale,” ha concluso Francioni, “ma servono voli per attrarre turisti e favorire la mobilità dei residenti.” Ora resta da vedere se le istituzioni accoglieranno l’appello di Ryanair per un futuro di crescita e sviluppo nell’isola.

Intervista a cura di Giulio Zasso e Michele Ruffi
La Strambata del 27-02-2025

Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina


IntervisteLa Strambata

Rate it