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Sal Da Vinci vincerà l’Eurovision? Enzo Asuni e Massimiliano Rais
Dopo la vittoria al Festival di Sanremo 2026, Sal Da Vinci si prepara a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026, in programma a Vienna. Ma la domanda che molti si fanno è: Sal Da Vinci vincerà l’Eurovision?

Se fino a poche settimane fa in tanti davano per “spacciata” la sua canzone, oggi lo scenario sembra molto diverso. “Per sempre sì” sta infatti conquistando sempre più consensi anche fuori dall’Italia, soprattutto sui social.
Il successo di “Per sempre sì” fuori dall’Italia
Al primo ascolto, il brano ha generato reazioni entusiaste tra fan ed esperti eurovisivi. Sotto video reaction e forum internazionali si leggono commenti come:
Molti utenti stranieri apprezzano lo stile old-school, definendolo autentico e diverso dalle produzioni moderne spesso simili tra loro. L’atmosfera melodica e romantica della canzone richiama l’immaginario classico dell’Italia: sole, mare, passione e tradizione.
C’è chi la definisce addirittura “terapeutica”, capace di emozionare e lasciare il segno già dal primo ascolto.
Perché Sal Da Vinci potrebbe vincere l’Eurovision 2026?
Un panel internazionale di appassionati ha individuato diversi motivi per cui l’Italia potrebbe essere una seria candidata alla vittoria.
“Per sempre sì” è una melodia forte, facile da ricordare e da cantare. Non punta solo sull’effetto del momento, ma sulla durata nel tempo.
Sal Da Vinci viene definito “strong singer, strong voice”. La sua capacità vocale potrebbe convincere le giurie tecniche, da sempre attente alla qualità del canto.
Sul palco è sicuro, naturale, coinvolgente. Durante Sanremo ha dimostrato di saper interagire con il pubblico con spontaneità e calore.
La sua gestualità ampia, tipica della tradizione melodica italiana, è comprensibile ovunque. Non serve capire l’italiano per percepire l’emozione.
In un contesto eurovisivo spesso dominato da sonorità elettroniche e moderne, Sal Da Vinci propone qualcosa di diverso: tradizione, teatralità e cultura napoletana. Una scelta rischiosa, ma anche distintiva.
La canzone parla d’amore in modo diretto e assoluto. Un messaggio semplice che può arrivare a tutti, indipendentemente dalla lingua.
Voce, brano, carisma, emozione, racconto personale: secondo molti analisti è proprio l’insieme di questi elementi a rendere l’Italia una possibile sorpresa dell’Eurovision 2026.
Rischi e incognite
Non mancano però i dubbi. Alcuni esperti ritengono che lo stile troppo classico possa penalizzarlo nel televoto, dove spesso vengono premiate performance più moderne o spettacolari.
Tuttavia, proprio questa scelta controcorrente potrebbe trasformarsi in un punto di forza in un panorama musicale sempre più uniforme.
Sal Da Vinci vincerà davvero?
Al momento è impossibile dirlo con certezza. C’è chi parla di centro classifica solido e chi, invece, intravede addirittura la possibilità di un trionfo.
Una cosa però è chiara: l’Europa ha reagito. E quando una canzone riesce a generare emozione immediata, pelle d’oca e voglia di riascoltarla, nulla è davvero impossibile.
Vienna darà la risposta definitiva.
Ma quel “sì” cantato da Sal Da Vinci sembra già aver superato i confini italiani.
A cura di Enzo Asuni nella rubrica Social Trends.