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San Gregorio salvo dalle fiamme: il borgo storico scampa alla distruzione

micFrancesca Figus e Raffaele Serrelitoday27 Luglio 2026

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Incendio San Gregorio: indagini sui due inneschi trovati lungo la vecchia Orientale Sarda

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    San Gregorio salvo dalle fiamme: il borgo storico scampa alla distruzione Fabio Leoni

Il borgo storico di San Gregorio, nel territorio di Sinnai, è stato salvato da un vasto incendio che avrebbe avuto origine dolosa. Le fiamme hanno minacciato uno dei luoghi più suggestivi del sud della Sardegna, ai piedi del massiccio dei Sette Fratelli, senza però raggiungere il centro abitato. La firma storica de l’Unione Sarda Raffaele Serreli ha sottolineato: «I danni ambientali ci sono, ma sono stati limitati grazie alla poderosa azione della Protezione Civile intervenuta immediatamente dall’alto e da terra con tutti gli uomini e i mezzi disponibili.»

Fiamme a San Gregorio (foto US)

Le indagini puntano sull’origine dolosa del rogo

Gli investigatori concentrano l’attenzione sull’area del venticinquesimo chilometro della vecchia Orientale Sarda, dove sarebbero stati individuati due distinti punti d’innesco. La Forestale avrebbe già recuperato elementi utili alle indagini, anche se la conferma ufficiale è ancora attesa. Secondo quanto riferito da Raffaele Serreli, «I forestali parlavano già di dolo certo, appiccato con determinazione e quasi con ferocia in un bosco ricchissimo di pini e alberi d’alto fusto.» L’incendio ha distrutto circa dieci ettari di vegetazione, lasciando profonde ferite nel paesaggio.

Raffaele Serreli, giornalista

Un patrimonio storico salvato e un territorio da proteggere

Il tempestivo coordinamento tra Forestale, Protezione Civile e tutti gli enti impegnati nelle operazioni ha impedito che le fiamme raggiungessero il borgo di San Gregorio, antico luogo di villeggiatura della nobiltà cagliaritana, noto per il clima salubre e il valore storico. Il cronista ha evidenziato: «L’intervento immediato ha evitato danni anche al tessuto urbanistico del territorio, preservando un punto storico di riferimento della vecchia Orientale Sarda.» Le indagini proseguono per individuare i responsabili, mentre resta alta l’attenzione sulla tutela del patrimonio ambientale e culturale della Sardegna.

Intervista a cura di Francesca Figus

Caffè Corretto del 27-07-2026

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