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Sanremo 2026: Lillo co-conduttore della serata cover? Paola Pilia, Angelica D'Errico, Enzo Asuni
Il Festival di Sanremo si avvicina, ma il clima che lo circonda resta sorprendentemente freddo. Tra le poche certezze c’è la conduzione affidata a Carlo Conti, affiancato da Laura Pausini, annunciata come presenza costante in tutte e cinque le serate. Il calendario delle serate vede una prima puntata con Conti, Pausini e Can Yaman, mentre per la seconda si parla di Achille Lauro. Resta aperta la questione delle altre serate, in particolare giovedì e sabato, con l’ipotesi che la finale possa puntare su un grande nome o lasciare spazio quasi esclusivo alla musica. Tra le indiscrezioni più insistenti c’è quella che riguarda Lillo come possibile co-conduttore di Sanremo, soprattutto nella serata delle cover.

Sul fronte super ospiti, il quadro resta nebuloso. Carlo Conti ha più volte ribadito che le canzoni saranno le vere protagoniste, lasciando intendere che la presenza di guest star non sia fondamentale. Una posizione che potrebbe nascondere trattative ancora in corso, come già accaduto in passato, quando ospiti di livello internazionale sono stati annunciati a ridosso dell’inizio del Festival.
Per quanto riguarda la Sardegna, la presenza è al momento limitata. Spicca però Luca Faraone, autore del brano di Malika Ayane, molto apprezzato durante i preascolti, e Francesco Renga, originario di Tula. Segnali importanti, anche se ancora insufficienti per parlare di una vera rappresentanza isolana.
L’ipotesi più discussa è quella di una serata finale senza grandi ospiti, con Laura Pausini protagonista assoluta e Max Pezzali impegnato dalla nave, pronto a proporre i suoi successi degli anni Novanta. Uno schema già visto, che rafforza l’idea di un Festival più concentrato sulla musica che sullo spettacolo.
Intervista a cura di Paola Pilia
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