play_arrow
Sant’Elia: dalle rovine del vecchio impianto al nuovo stadio Luca Neri
La scorsa settimana, la troupe di Videolina è entrata nel vecchio Stadio Sant’Elia, documentando lo stato attuale della storica arena del Cagliari Calcio. “L’impatto è impressionante: si vede uno stadio abbandonato, trasformato in poco tempo. L’ultima partita risale al 28 maggio 2017 e in otto anni lo scenario è stato completamente stravolto”, ha dichiarato il giornalista Luca Neri.

L’ultima gara disputata al Sant’Elia fu un match contro il Milan, conclusosi con la vittoria del Cagliari per 2-1. L’ultimo gol nella storia dello stadio porta la firma di Fabio Pisacane. A distanza di anni, ciò che colpisce maggiormente è la porta ancora in piedi, immersa nella macchia mediterranea che ha invaso il campo. Palme e vegetazione spontanea hanno preso il sopravvento, segnando il lento degrado dell’impianto.
In quell’esatto punto dove oggi sorge il relitto del vecchio Sant’Elia, nascerà il nuovo stadio del Cagliari. Per realizzarlo, sarà necessaria la demolizione completa della vecchia struttura, un passo fondamentale per la rinascita dell’impianto sportivo.
Durante la visita era presente anche l’assessore allo sport del Comune di Cagliari, Giuseppe Macciotta, che ha commentato il dibattito sulla possibile recuperabilità dello stadio: “Mi convinco sempre di più che si tratta di un impianto superato e obsoleto, che non risponderebbe alle esigenze attuali in termini di capienza e vicinanza degli spalti al campo di gioco. Oggi recuperarlo sarebbe stato veramente difficile”.
L’assessore ha inoltre sottolineato l’importanza di completare la valutazione di impatto ambientale e di avviare la formalizzazione della gara per la demolizione del Sant’Elia. Solo dopo questo passaggio si potrà procedere con la costruzione del nuovo impianto, destinato a diventare un punto di riferimento per il calcio sardo e per la città di Cagliari.
A cura di Luca Neri
Caffè Corretto del 04-03-2025
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina