play_arrow
Sardegna regina dei rincari estivi: ad agosto prezzi record per un soggiorno a Baja Sardinia Cristian Asara
La spesa per le vacanze estive cresce in tutta la penisola, ma è l’isola sarda a registrare i picchi più alti. Il Dossier vacanze 2026 realizzato da Assoutenti evidenzia come una famiglia con due figli, per un soggiorno di sette notti dal 9 al 16 agosto in un hotel a tre stelle, possa arrivare a spendere fino a 4.800 euro a Baja Sardinia. La forte domanda per le mete nazionali, preferite a quelle estere a causa dei timori legati alla situazione in Medio Oriente, ha ridotto la disponibilità di strutture, spingendo i prezzi verso l’alto.

Il panorama dei costi mostra differenze nette tra le varie regioni. Se la Sardegna si attesta come la meta più dispendiosa, in Veneto la spesa media per la stessa settimana si aggira sopra i 1.700 euro in località come Caorle, Bibione e Jesolo. Le tariffe superano i 2.000 euro in Sicilia, in particolare a Cefalù e San Vito lo Capo. Sulla riviera romagnola, a Rimini o Milano Marittima, i costi scendono sotto i 1.400 euro. La località più accessibile d’Italia risulta essere Vieste, in Puglia, con una media di 1.255 euro.
La spesa per raggiungere le isole risente dell’aumento dei carburanti legato alle tensioni in Iran. I biglietti dei traghetti per una famiglia con auto al seguito sono cresciuti del 10,9% rispetto allo scorso anno. Per la tratta Civitavecchia-Olbia si spendono in media 1.665 euro, mentre da Genova a Porto Torres il costo è di 1.412 euro. Al contrario, si registra una diminuzione media del 23% sulle tariffe aeree per l’estero, provocata da un calo della domanda verso alcune destinazioni internazionali.
Radio Smeralda del 15 -06-2026
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina