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Sardinia Sustainability Summit: “l’economia circolare è la nuova sfida nella gestione dei rifiuti” Giuseppe Valdes
Venerdì 5 giugno, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, la Cittadella Universitaria di Monserrato ospiterà la seconda edizione del Sardinia Sustainability Summit, appuntamento promosso dall’Università di Cagliari insieme alla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile.

A presentare obiettivi e contenuti dell’iniziativa è Aldo Muntoni, docente di Ingegneria ambientale per lo sviluppo sostenibile, con una lunga esperienza nel settore della gestione e valorizzazione dei rifiuti. L’evento, già avviato lo scorso anno, nasce con l’obiettivo di diventare un appuntamento stabile dedicato ai grandi temi della sostenibilità.
L’edizione 2026 avrà come tema centrale l’economia circolare, con particolare attenzione alla gestione dei rifiuti, ma anche ai collegamenti con mobilità sostenibile ed energia: “Vorremmo riuscire a ripetere questo appuntamento ogni anno, individuando di volta in volta un tema centrale”, spiega Muntoni.
Uno dei concetti chiave al centro del summit sarà il significato concreto di economia circolare, tema sempre più centrale nelle politiche ambientali europee e nazionali. Secondo il professor Muntoni, il modello rappresenta un’evoluzione rispetto alla tradizionale gestione dei rifiuti, anche rispetto ai risultati raggiunti negli ultimi anni con raccolta differenziata e riciclo.
“L’economia circolare significa innanzitutto evitare che un oggetto diventi rifiuto”, sottolinea il docente. Il principio non si limita quindi alla separazione dei materiali o al loro recupero, ma punta a prolungare il ciclo di vita dei prodotti attraverso riuso, manutenzione, riparazione e strategie di prevenzione.
Anche il riciclaggio continua ad avere un ruolo fondamentale, ma cambia prospettiva. Non si parla più soltanto di quantità, bensì di riciclo di qualità, capace di inserirsi in un sistema economico sostenibile e realmente funzionale.
Per Muntoni si tratta di una trasformazione quasi epocale, che richiede il coinvolgimento diretto delle università sia nella ricerca scientifica sia nelle pratiche quotidiane adottate dagli atenei: “Le università devono impegnarsi non solo nella ricerca, ma anche dando l’esempio attraverso politiche coerenti all’interno delle proprie strutture”, spiega.
Il Sardinia Sustainability Summit 2026 si svolgerà nell’Aula Auditorium del Blocco L della Cittadella Universitaria di Monserrato e sarà aperto al pubblico. L’iniziativa non sarà riservata esclusivamente al mondo accademico.
Studenti, cittadini, professionisti e persone interessate ai temi ambientali potranno partecipare registrandosi attraverso i link disponibili sui siti dell’Università di Cagliari e della Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile.
Il summit coinvolgerà inoltre numerosi attori del territorio. Nel programma del pomeriggio interverranno infatti Regione Sardegna, Comune di Cagliari, imprese e soggetti attivi nel settore della sostenibilità, con un confronto che andrà oltre la dimensione universitaria.
Per il professor Muntoni, proprio questa apertura rappresenta uno dei punti di forza dell’iniziativa: “È un evento pensato non solo per gli studenti, ma anche per i cittadini e per tutti coloro che vogliono approfondire temi ambientali, energetici ed economici sempre più centrali per il futuro”.
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