play_arrow
1 febbraio, a Sassari inaugura una mostra dedicata a Enrico Berlinguer Francesco Abate, Tore Cherchi
Sabato 1 febbraio 2025 appuntamento a Sassari con l’inaugurazione della mostra “I luoghi e le parole di Enrico Berlinguer”. L’evento è stato organizzato dalla Fondazione Enrico Berlinguer proprio nella città dove il celebre leader politico si è formato e ha mosso i primi passi della sua attività. La mostra verrà allestita nel padiglione dell’artigianato di via Tavolara e sarà visitabile dalle 11:30. L’ingresso è gratuita e si potrà visitare tutti giorni, tranne i lunedì, fino al 19 marzo.

La mostra verrà riproposta anche a Cagliari, ma a Sassari, in occasione dell’inaugurazione ci saranno anche Bianca e Maria Berlinguer, figlie di Enrico. La famiglia Berlinguer ha contribuito alla rassegna, apportando foto, documenti e ricordi che arricchiranno la mostra. Su L’Unione Sarda in edicola oggi sono presenti due foto tratte dall’esposizione. Una ritrae Berlinguer pensieroso e serio, scattata da Alberto Corsini, nell’altra si vede invece il leader del Partito Comunista Italiano più conviviale e disteso, che chiacchiera nelle campagne di Orgosolo insieme al presidente della sezione del paese.
La mostra è stata ospitata a Bologna e a Roma, dove ha totalizzato oltre 100.000 visitatori. La versione sarda verrà arricchita dalla sezione “Berlinguer e la Sardegna“, che testimonia il rapporto di Berlinguer con l’Isola. Berlinguer si è formato proprio a Sassari, dove nel 1943 ha aderito alla formazione comunista, ha partecipato ai moti del pane e ha trascorso 100 giorni al carcere di San Sebastiano.
Berlinguer fu scarcerato il 25 aprile del 1944 e il primo maggio si trovava già a Tempio, dove ha tenuto un comizio per i lavoratori. Grazie alla collaborazione della Fondazione Gramsci, la mostra è arricchita dal manoscritto del comizio tenuto da Berlinguer. In più, l’esposizione contiene i documenti dell’Università di Sassari che attestano il suo trasferimento al quarto anno di giurisprudenza a Roma. Non voleva più essere un avvocato ma voleva fare politica.
Intervista a cura di Franscesco Abate
Caffè Corretto del 28-01-2024
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina