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Scoperta la stella primordiale che svela i segreti dell’Universo antico Cristian Asara
L’astronomia ha segnato un nuovo traguardo nell’esplorazione del cosmo profondo. Manuel Floris, direttore del Planetario dell’Unione Sarda, ha illustrato i dettagli di una scoperta eccezionale avvenuta all’interno di una delle Nubi di Magellano, le galassie nane che orbitano attorno alla nostra Via Lattea. Si tratta di una stella situata a circa 80.000 anni luce dalla Terra, la cui composizione chimica rappresenta un vero e proprio archivio fossile dei primi istanti dopo il Big Bang.
L’identità di questa stella emerge dalla sua analisi spettrale. Mentre il nostro Sole ha un’età di circa 5 miliardi di anni e contiene una percentuale di “metalli” (elementi più pesanti di idrogeno ed elio) pari al 3%, questo nuovo astro mostra una concentrazione incredibilmente bassa, circa una parte su 100.000 rispetto al Sole. Una caratteristica che la colloca tra le nane rosse più antiche mai individuate, con un’età stimata tra i 12 e i 13 miliardi di anni. Una condizione che suggerisce come la nube di gas da cui è nata fosse quasi del tutto priva di contaminazioni da precedenti esplosioni di supernova.

Sebbene non sia ancora la “stella perfetta” composta esclusivamente da idrogeno ed elio, questo corpo celeste si avvicina alla purezza teorica delle prime stelle dell’universo. La sua struttura di nana rossa le ha permesso di sopravvivere per miliardi di anni, a differenza delle stelle massicce che esauriscono il proprio combustibile in tempi brevi. La ricerca di questi oggetti è fondamentale per comprendere come si sia evoluta la materia prima che gli elementi chimici complessi si diffondessero nello spazio.
Il weekend a Cagliari si preannuncia ricco di eventi dedicati alla scienza. Sabato 25 aprile, alle ore 17, il Planetario Unione Sarda ospiterà un laboratorio per bambini sul Sistema Solare, seguito alle 20 dall’osservazione telescopica di Luna e Giove. Domenica sarà invece il turno di un approfondimento sulla fisica di “Interstellar”, con un focus sui buchi neri e la relatività di Einstein.
Radio Smeralda, puntata del 24/04/2026
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