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Interviste

Sequestrati oltre 900 chili di sabbia e conchiglie rubate dalle spiagge della Sardegna

today30 Ottobre 2025 33

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Il Corpo forestale restituisce i reperti all’ambiente. La sabbia delle spiagge della Sardegna torna a casa: multe fino a 3mila euro per chi asporta materiale dai litorali

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    Sequestrati oltre 900 chili di sabbia e conchiglie rubate dalle spiagge della Sardegna Enzo Asuni ed Egidiangela Sechi

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale ha preso in consegna nei giorni scorsi ciottoli, conchiglie e sabbia sequestrati nel porto Isola Bianca e nell’aeroporto di Olbia Costa Smeralda. Il materiale era stato confiscato dalla Guardia di finanza e dall’Agenzia delle dogane durante le attività di controllo a tutela dell’ambiente, in particolare di quello marino e costiero.

Spiaggia

Cinque anni di sequestri: oltre 900 chili di sabbia e conchiglie rubate

Dal 2020 al 2025, nel solo territorio di Olbia, sono stati sequestrati più di 900 chili di sabbia, conchiglie e ciottoli prelevati illegalmente dalle spiagge della Sardegna.
In totale sono stati emessi 198 verbali per un ammontare complessivo di 110mila euro di sanzioni versate alla Regione Sardegna.

Una volta classificati e catalogati, i reperti verranno restituiti alle spiagge di origine, contribuendo al ripristino dell’equilibrio naturale dei litorali.

La legge regionale tutela il mare e le spiagge della Sardegna

I sequestri sono avvenuti in base alla legge regionale sul Turismo. La legge prevede sanzioni da 500 a 3.000 euro per chi asporta, detiene o vende sabbia, conchiglie o ciottoli provenienti dalle coste sarde.
Una norma nata per proteggere il patrimonio ambientale e favorire uno sviluppo turistico sostenibile dell’isola.

Allarme dagli esperti: anche le conchiglie vive sono a rischio

Un recente studio pubblicato sulla rivista scientifica Conservation Science and Practice ha acceso i riflettori sul fenomeno della raccolta di sabbia e conchiglie in Sardegna.
>Secondo la ricerca, molti turisti non si limitano a raccogliere conchiglie spiaggiate, ma arrivano a prelevare esemplari vivi direttamente dal mare, contribuendo alla rarefazione di specie protette come la Patella ferruginea, una delle più minacciate del Mediterraneo.

Difendere la Sardegna parte dai suoi litorali

Le autorità rinnovano l’appello ai visitatori e ai residenti: non portare via nulla dalle spiagge. Ogni gesto di rispetto verso la natura contribuisce a preservare la bellezza e la biodiversità della Sardegna, patrimonio di tutti.

 A cura di Enzo Asuni nella rubrica Social Trends.


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