play_arrow
Si può dormire in spiaggia in Sardegna? Cristian Asara
L’idea di addormentarsi sotto un cielo stellato, cullati dal suono delle onde, è un sogno per molti. In Italia, la spiaggia è un bene pubblico, accessibile a tutti. Ma cosa dice la legge a riguardo? È davvero possibile trascorrere una notte in riva al mare senza incorrere in problemi? Vediamolo insieme.
Il nostro Codice Civile (Art. 822 e 823) è chiaro: le spiagge e il litorale marittimo sono demanio pubblico, cioè proprietà dello Stato e destinati all’uso collettivo. Questo significa che nessuno può appropriarsene o limitarne l’accesso senza autorizzazione.
Il punto cruciale è la distinzione tra un uso temporaneo e un’occupazione vera e propria.
Se la tua idea è di stenderti sulla sabbia con un sacco a pelo leggero o semplicemente dormire un po’ senza creare alcuna struttura, la legge nazionale non lo vieta esplicitamente. In questo caso, si tratta di un utilizzo temporaneo e compatibile con la natura pubblica della spiaggia, a patto che:
Attenzione: Il confine è sottile. Non appena si introducono tende, gazebo, roulotte, camper o qualsiasi struttura fissa o ingombrante, la situazione cambia radicalmente. Questo viene considerato occupazione abusiva di suolo pubblico.

L’Art. 1161 del Codice della Navigazione è la norma che disciplina queste infrazioni. Chi occupa arbitrariamente il demanio marittimo con strutture non autorizzate rischia:
La giurisprudenza è concorde: qualsiasi struttura fissa senza concessione è un’occupazione abusiva.
Anche se la legge nazionale non vieta categoricamente il semplice bivacco, c’è un aspetto cruciale da non sottovalutare: le ordinanze comunali. Moltissimi comuni costieri, specialmente in aree ad alta vocazione turistica come la nostra isola, vietano esplicitamente il pernottamento notturno in spiaggia.
In questi casi, la violazione non è un reato penale ma un illecito amministrativo, che comporta multe salate, generalmente tra i 50 e i 500 euro.
Al di là delle questioni legali, dormire in spiaggia presenta anche rischi pratici e di sicurezza:
Se l’idea di dormire in spiaggia ti affascina ancora, ecco come minimizzare i rischi:
Dormire in spiaggia può essere un’esperienza romantica e indimenticabile, e di per sé il semplice bivacco con sacco a pelo non costituisce reato a livello nazionale. Tuttavia, il rischio di incorrere in multe salate a causa delle ordinanze comunali è molto elevato in molte località. Se poi si aggiungono tende o strutture, si entra nell’ambito dell’occupazione abusiva, con conseguenze ben più gravi.
In definitiva, se decidi di provare questa avventura, fai le tue ricerche, sii estremamente rispettoso dell’ambiente e delle regole locali, e dai sempre priorità alla tua sicurezza.
Radio Smeralda, puntata del 14 luglio 2025.