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Sigarette e tabacchi: ecco quanto costeranno da domani 13 marzo Cristian Asara
L’aggiornamento dei prezzi previsto per venerdì 13 marzo rappresenta un ulteriore passo del piano fiscale stabilito dalla Manovra 2026. Non si tratta di un episodio isolato, ma di un tassello che compone un incremento progressivo spalmato su tre anni. L’obiettivo dichiarato è duplice: sostenere le casse dello Stato e disincentivare il consumo di tabacco per tutelare la salute dei cittadini.

L’impatto sui consumatori sarà immediato non appena i sistemi dei distributori aggiorneranno i database fiscali. In media, per l’anno in corso, si stima un aumento di circa 15 centesimi a pacchetto, cifra destinata a salire fino a 40 centesimi entro il 2028. Una scelta che colpisce trasversalmente diverse fasce di mercato, dai prodotti più economici a quelli premium, includendo anche il tabacco trinciato e i dispositivi elettronici.
I nuovi listini toccano alcuni dei brand più venduti nei punti vendita nazionali. Ad esempio, il costo delle Lucky Strike si attesta sui 5,50 euro, mentre le MS classiche salgono a 5,80 euro. Gli incrementi, che in certi casi superano il 4% rispetto ai prezzi precedenti, riflettono una strategia di tassazione che non risparmia nemmeno le sigarette elettroniche, confermando la linea rigorosa adottata dal governo per l’intero comparto.
Radio Smeralda, puntata del 12/03/2026
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