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Svolta green: buttiamo il 10% di cibo in meno

today3 Febbraio 2026 7

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In bilico tra risparmio e spreco: gli italiani buttano meno cibo, ma la strada per il 2030 è ancora in salita

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    Svolta green: buttiamo il 10% di cibo in meno Cristian Asara

 

Il nostro Paese, sta diventando un più attento a ciò che mette nel piatto e, soprattutto, a ciò che finisce nel cestino. Secondo gli ultimi dati del 2026, ogni cittadino butta circa 554 grammi di cibo a settimana, segnando un netto miglioramento del 10% rispetto all’anno scorso. Nonostante tutto, la sfida non è ancora vinta: ogni anno gettiamo via l’equivalente di 7 miliardi di euro, una cifra enorme che ci tiene ancora lontani dagli obiettivi internazionali di sostenibilità.

spreco di cibo – immagine generata con IA

Il segreto? L’unione tra nonni e nipoti

Il rapporto evidenzia una curiosa staffetta generazionale. Da una parte ci sono i Boomer, i veri campioni del risparmio: grazie alla loro esperienza e alle buone abitudini di una volta, sprecano pochissimo. Dall’altra troviamo i giovani della Gen Z, che pur essendo molto sensibili all’ambiente, faticano di più a organizzare la dispensa. La soluzione proposta dagli esperti è lo scambio di competenze: i più anziani insegnano la pratica, mentre i giovani mettono in campo la tecnologia e le app per gestire meglio la spesa.

Cosa finisce nella spazzatura?

A soffrire di più è il settore del “fresco”. I prodotti che dimentichiamo più spesso in frigo o in dispensa sono:

  • Frutta e verdura: i prodotti più delicati e i primi a essere scartati.

  • Pane fresco: comprato ogni giorno, ma spesso avanzato e buttato.

Addio imbarazzo al ristorante

Una delle notizie più belle riguarda il nostro comportamento fuori casa. L’abitudine di portare a casa gli avanzi dal ristorante è ormai diventata normalità: oltre il 90% degli italiani oggi chiede tranquillamente il contenitore per il cibo rimasto, senza più provare quella vecchia sensazione di vergogna.

Un’Italia a due velocità

Se il Nord si conferma l’area più virtuosa, al Sud la situazione è più complessa, con uno spreco più alto e una crescente difficoltà economica nel fare la spesa. Resta un paradosso doloroso: mentre una parte di cibo viene sprecata, aumenta il numero di persone che fa fatica a garantirsi pasti completi ogni giorno. La lotta allo spreco, dunque, non è solo una questione di ecologia, ma di solidarietà.

Radio Smeralda, puntata del 03/02/2026

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