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Taxi volanti in Sardegna: una possibilità concreta Cristian Asara e Marco Di Giugno
Marco Di Giugno, direttore analisi giuridiche dell’ENAC, è stato ospite di “Radio Smeralda” durante il Sardinia Tourism Call 2 Action, per parlare del futuro dei taxi volanti.
Secondo Di Giugno, i taxi volanti sono una vera rivoluzione del mondo dei trasporti, perché permettono di utilizzare un’altra dimensione, quella verticale, per ampliare le possibilità di collegamento. Inoltre, questi nuovi mezzi di trasporto sono compatibili con l’ambiente, perché sono elettrici o ibridi.
In Italia, l’ENAC si è impegnata a rendere operativi i taxi volanti entro il Giubileo del 2025, per i collegamenti dall’aeroporto di Fiumicino verso Roma centro. In occasione delle Olimpiadi di Milano-Cortina, invece, i taxi volanti saranno utilizzati per consentire collegamenti dagli aeroporti verso i centri operativi delle Olimpiadi.

Per quanto riguarda la Sardegna, Di Giugno ha sottolineato che l’isola si presta particolarmente per lo sviluppo di questa nuova tecnologia. I taxi volanti potrebbero infatti essere utilizzati per collegare i piccoli paesi dell’interno, che sono spesso raggiungibili con difficoltà via terra. Inoltre, i taxi volanti potrebbero essere utilizzati per le consegne dei pacchi, un’attività che sta diventando sempre più importante.
Per rendere possibile lo sviluppo dei taxi volanti in Sardegna, è necessario un supporto da parte della Regione. L’ENAC ha già stipulato protocolli con altre regioni per sviluppare questa nuova tecnologia e spera che anche la Regione Sardegna possa essere la prossima a sottoscrivere un accordo.
I tempi di arrivo dei taxi volanti in Sardegna
In base alle dichiarazioni di Marco Di Giugno, i taxi volanti potrebbero essere utilizzati in Sardegna già a partire dal 2025. Tuttavia, è necessario che la Regione Sardegna si impegni a sostenere lo sviluppo di questa tecnologia.