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Torna l’ora legale: ecco quando spostare le lancette Cristian Asara
L’arrivo della primavera porta con sé un’aria più mite e il progressivo allungamento delle giornate. Il fenomeno viene accompagnato dal consueto passaggio all’ora legale, che regala un’ora di luce in più durante i pomeriggi, ritardando però l’alba al mattino.

Il momento di spostare le lancette in avanti è fissato per l’ultimo fine settimana di marzo, precisamente nella notte tra sabato 28 e domenica 29. Alle ore 2:00 gli orologi dovranno essere posizionati sulle 3:00. Si perderà un’ora di sonno, ma il sole tramonterà più tardi, cambiando il ritmo della quotidianità. Una scelta che si ripeterà con un leggero anticipo rispetto al passato anche nei prossimi anni: fino al 2029 il cambio avverrà infatti sempre prima del 29 marzo, per poi resettarsi al 31 marzo nel 2030.
Lo spostamento delle lancette nasce per favorire un minor consumo di energia elettrica. Sfruttando meglio la luce naturale, si riduce la necessità di accendere lampadine e sistemi di illuminazione artificiale nelle ore serali. Questo potrebbe riflettersi positivamente sulle bollette, anche se le variabili del mercato energetico invitano alla prudenza.
Il momento di massima luminosità dell’anno verrà raggiunto il 21 giugno 2026, in occasione del solstizio d’estate. L’ora legale ci accompagnerà per molti mesi, fino all’ultima domenica di ottobre, quando il ritorno all’ora solare segnerà la fine delle lunghe serate illuminate dal sole.
Radio Smeralda, puntata del 14/03/2026
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