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La Torres conferma la fiducia all’allenatore Alfonso Greco Mariangela Lampis, Franco Ferrandu
Dopo la partita contro l’Ascoli di domenica, la Torres riconferma la fiducia all’allenatore Alfonso Greco. Il direttore sportivo Andrea Colombino smentisce: “Non si andrà in ritiro”. Una sfida ai tifosi, scontenti della decisione: troppe aspettative non corrisposte. Ai microfoni di Radiolina, Franco Ferrandu, giornalista del TG di Videolina chiarisce la situazione.

Una squadra che si è complessivamente indebolita rispetto allo scorso anno. Nonostante l’arrivo di ottimi giocatori come Guiebre, Coccolo e Mercadante, il tecnico sembra riporre la sua fiducia sempre sui soliti. Giocatori che in questa stagione hanno tutti un anno in più, all’interno di una squadra di per sé poco giovane. Questo rende il gioco ancor meno fluido, come si è visto soprattutto a inizio campionato.
La Torres rimane una squadra ambiziosa, forse in modo eccessivo. Si continua a puntare all’utopia della promozione diretta, mentre si dovrebbe proteggere il quarto posto in classifica. La squadra, appena raggiunta dalla Vis Pesaro, è in corsa con Pescara, Entella e Ternana che hanno vinto nell’ultima giornata, allungando la loro distanza dai rossoblù. La serie B era un’opzione più plausibile nella scorsa stagione ma adesso la squadra non è abbastanza attrezzata. Quello che manca è un bomber. Serve un attaccante con un’elevata quota di goal che aiuti Nanni: per questo la società rossoblù deve guardare al mercato di gennaio.

Per il momento all’interno della squadra c’è un ambiente negativo. Il pubblico sostiene comunque il gioco fino al 90° minuto. Un sostegno che non è equiparabile a quello riservato nel basket alla Dinamo, ma che è vissuto con molta più ansia. Un’angoscia che è trasmessa anche dai moduli riciclati partita dopo partita dall’allenatore e dai giocatori delle colonne che danno poche soddisfazioni ai tifosi.
Intervista a cura di Mariangela Lampis
La Strambata del 02-12-2024