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Tre fratelli scelgono il cognome materno per evitare possibili scherni Cristian Asara
In un’epoca in cui le parole possono diventare armi, tre fratelli romagnoli hanno deciso di giocare d’anticipo. Nonostante non fossero stati vittime di gravi episodi di bullismo, i ragazzi hanno avvertito il peso di un cognome che si prestava troppo facilmente a doppi sensi e prese in giro. Per questo motivo, hanno intrapreso l’iter legale presso la Prefettura per abbandonare il cognome paterno e adottare ufficialmente quello della madre, “Muratori”.

Tutto è iniziato nel 2022 su iniziativa del fratello di mezzo. Una volta ottenuta l’approvazione, anche il primogenito e il fratello minore di diciassette anni hanno seguito la stessa strada. La legge italiana permette questo cambiamento in presenza di motivazioni valide, come il carattere ridicolo o vergognoso di un nome. In questo caso, la volontà era quella di vivere con maggiore serenità i contesti sociali e scolastici, tipici della loro età.
Non c’è stato alcun conflitto interno: il padre ha compreso e sostenuto la decisione dei figli. Come spiegato dalla loro legale, l’uomo è abituato da tempo a convivere con l’ironia legata al proprio cognome, ma ha preferito che i figli non dovessero affrontare lo stesso disagio. È una scelta che riflette una nuova sensibilità giovanile, dove il benessere psicologico e la tutela della propria immagine pubblica hanno la priorità sulle tradizioni anagrafiche.
Radio Smeralda, puntata del 13/02/2026
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