play_arrow
Trombe marine in Sardegna: quanto sono pericolose? Manuel Cozzolino
Una tromba marina ha reso la Sardegna protagonista delle cronache meteo di questi giorni. Ospite della puntata Alessandro Gallo, meteorologo, che ci aiuta a capire meglio cosa è successo e cosa aspettarci nei prossimi giorni.

Le immagini circolate sui social hanno mostrato diverse prospettive: dal porto di Cagliari a Quartu. Secondo Gallo, non si può escludere che si siano verificate più trombe marine contemporaneamente, un fenomeno che gli esperti chiamano “danza di trombe d’aria”.
La tromba marina si forma in mare aperto. Tuttavia, se raggiunge la costa, cambia classificazione e diventa tornado, con conseguenze potenzialmente gravi. È ciò che è successo di recente in Versilia, dove ci sono stati danni agli stabilimenti balneari. In Sardegna, invece, la tromba marina osservata non ha toccato terra.
Il fenomeno è stato causato da una linea di groppo (catena di temporali) generata da un fronte freddo in arrivo dal Sulcis. Le elevate temperature del mare hanno fornito l’energia necessaria a innescare la tromba marina.
Non si tratta di episodi isolati: in passato sono state osservate più volte anche nel cagliaritano e lungo le coste di Murtas e Quirra.
Molti si sono chiesti se sia pericoloso restare in spiaggia di fronte a una tromba marina. Il consiglio di Gallo è chiaro: allontanarsi subito. La presenza di cumulonembi scuri indica forte instabilità atmosferica ed è prudente evitare sia la balneazione sia le aree vicine.
Ecco cosa aspettarsi nei prossimi giorni secondo l’esperto:
Nelle prossime ore: temporali e rovesci soprattutto in Ogliastra, con miglioramento in serata.
Giovedì e venerdì: instabilità diffusa, possibili piogge a macchia di leopardo.
Fine settimana: variabilità con locali piovaschi e nuvolosità sparsa.
Venti: dal maestrale si passerà a brezze leggere e successivamente a venti meridionali.
Temperature: in calo, con minime fino a 10°C nelle zone interne come il nuorese e la Barbagia.
Intervista a cura di Paola Pilia
Caffè Corretto del 24-09-2025
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina