play_arrow
Turismo, Regione a lavoro per rendere la Sardegna attrattiva tutto l’anno Giuseppe Valdes
La Sardegna ha un problema con il turismo: lo sostiene Franco Cuccureddu, assessore Regionale del turismo della Regione Sardegna: “Una eccessiva presenza di turisti concentrata in poche settimane all’anno non è un bene”, sostiene l’assessore ai microfoni di Radiolina. Vi è un problema legato alla sostenibilità ambientale: dall’assenza di parcheggio, alla carenza di risorse idriche, passando per il sistema fognario che non regge. Sono diversi i problemi legati al sovraffollamento turistico in Sardegna.

Il sovrafollamento turistico ha portato diversi sindaci a firmare ordinanze come il numero chiuso nelle spiagge o l’incremento del costo del parcheggio. Tali misure però potrebbero scoraggiare i turisti a programmare una futura vacanza in Sardegna. L’obiettivo dell’assessorato guidato da Franco Cucureddu è quello di trasformare il turismo in lavoro stabile, rispetto alla precarietà e stagionalità attuale. Deve esserci inoltre un modello in grado di far convivere i turisti con i residenti. Per l’assessore è sbagliato aumentare i prezzi, facendo ricadere l’onere anche ai residenti.
La Regione Sardegna sta ottimizzando la gestione dei flussi turistici attraverso l’integrazione di due osservatori esistenti: l’Osservatorio dei Trasporti e l’Osservatorio del Turismo. L’obiettivo è creare un unico osservatorio specializzato in strategie di marketing turistico “Stiamo implementando nuove fonti di dati, inclusi quelli provenienti dalle carte di credito, per monitorare la propensione e la capacità di spesa dei turisti”, ha spiegato Franco Curreddu. Un approccio che permette di sviluppare azioni di marketing mirate e personalizzate per diversi segmenti di target. L’obiettivo è quello di rendere la Sardegna una regione attrattiva e fruibile tutte le stagioni.
Intervista a cura di Simona De Francisci
La Strambata del 13-06-2024