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Tutti pazzi per Caprile, ma il Cagliari ha il diritto di riscatto Giulio Zasso, Michele Ruffi, Enrico Pilia
Il Cagliari Calcio si prepara a vivere settimane decisive sul fronte del mercato, con una nuova direzione sportiva composta da Angelozzi e Pisacane al timone. Dopo l’uscita di scena di Bonato, la società punta su una gestione tecnica fatta di equilibrio tra esperienza e giovani talenti. Come ha dichiarato Enrico Pilia, capo delle pagine sportive de L’Unione Sarda: “il Cagliari ha un organico buono ma ha perso giocatori importanti come Lapadula e dovrà inevitabilmente rinforzarsi”. Il compito di Angelozzi e Pisacane sarà proprio questo: costruire una squadra competitiva, valorizzando i profili già presenti e cogliendo le migliori opportunità di mercato.

Al centro dell’attenzione c’è Elia Caprile, il giovane portiere che ha difeso i pali del Cagliari nell’ultima parte di stagione. Arrivato in prestito dal Napoli, su di lui pende un diritto di riscatto da 8 milioni di euro esercitabile tra il 22 e il 24 giugno. Il valore di mercato attuale del giocatore, però, è cresciuto notevolmente e si attesta tra gli 8 e i 10 milioni, rendendo il possibile riscatto un vero affare per il Cagliari. Il suo profilo piace a molti: Milan, Juventus, Roma e Torino hanno già acceso i riflettori su di lui.
Caprile ha fatto una scelta di personalità già a gennaio, quando ha lasciato la festa scudetto del Napoli per accettare la sfida di Cagliari in Serie A. Come ha spiegato il suo agente Battistini, “Caprile ha capito di voler essere protagonista e non una riserva”. Dopo sei mesi da titolare, la possibilità di sedere in panchina non è un’opzione per lui.
Questo atteggiamento lo rende un profilo molto ambito e, al tempo stesso, difficile da trattenere. Il Cagliari, consapevole del valore tecnico ed economico del portiere, non vuole ripetere l’errore fatto con Vicario, oggi uno dei migliori portieri d’Europa dopo essere stato ceduto a una cifra irrisoria.
Il Torino è pronto a offrire il cartellino di Sanabria più un conguaglio economico per arrivare al portiere. La Roma potrebbe sfruttare i rapporti con Claudio Ranieri, ma Svilar sembra vicino al rinnovo. E anche esperti come Walter Zenga considerano Caprile uno dei portieri più forti della Serie A, al livello solo di Di Gregorio, Sommer e Carnesecchi. Se il Cagliari riscatterà Caprile, potrebbe tenerlo come titolare oppure cederlo a una cifra più alta, generando una plusvalenza fondamentale per operare sul mercato.
Come ha affermato Enrico Pilia, su alcuni giocatori come Marin ci sono dubbi, ma anche margini di rilancio: “È un giocatore che può dare molto di più”. La scarsa valorizzazione di elementi come Gaetano e Prati ha segnato negativamente la gestione Nicola. Il nuovo gruppo tecnico dovrà fare delle scelte nette: chi valorizzare, chi rilanciare e chi cedere. Profili come Felici, Luvumbo, Mina, Zappa e Augello faranno parte della base su cui lavorare.
La situazione economica obbliga il Cagliari a operare con grande attenzione e virtù finanziaria. Come ha dichiarato Enrico Pilia: “non ci sono tanti soldi da spendere”. Ecco perché un’eventuale plusvalenza su Caprile potrebbe rappresentare la chiave per costruire una squadra più solida.
Al fianco dei giovani, ci sarà ancora Leonardo Pavoletti, simbolo del gruppo rossoblù, che nonostante i problemi fisici rimane una figura centrale. L’obiettivo è costruire un mix tra esperienza e gioventù, senza sbilanciarsi troppo su nessuno dei due fronti.
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Intervista a cura di Giulio Zasso e Michele Ruffi
La Strambata del 18-06-2025
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