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Interviste

Tyrrhenian link: sgomberato a Selargius il presidio degli ulivi

today20 Novembre 2024

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Il presidio nei terreni destinati al Tyrrhenian link: indagati una decina di attivisti

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    Tyrrhenian link: sgomberato a Selargius il presidio degli ulivi stage@radiolina.it

Questa mattina a Selargius è stato sgomberato il “Presidio degli ulivi”: l’intervento delle forze dell’ordine ha permesso ai lavoratori di Terna di sradicare gli ulivi piantati l’estate scorsa dal comitato degli oppositori del Tyrrhenian link. Il cavo collegherà Sicilia e Sardegna per esportare l’energia prodotta nelle centrali sarde. Il comitato ha come obiettivo il blocco della costruzione di una centrale di conversione sui terreni espropriati della località Sa Barracca de su Padru, criticando gli effetti che questa avrà sull’ambiente e sul territorio.

Tyrrhenian link
L’occupazione dei terreni destinati al Tyrrhenian-link (Foto L’Unione Sarda)

La “rivolta degli ulivi” contro il Tyrrhenian link

Un evento inatteso quello di stamattina, come racconta Maria Laconi, del comitato “No Tyrrhenian link“. Durante l’estate gli attivisti avevano piantato degli ulivi per opporsi. La pianta non è stata scelta a caso: si tratta di un simbolo di pace. Stamane la strada che conduce al presidio e la zona circostante ad esso è stata recintata dalle forze dell’ordine. Con l’aiuto delle autorità i lavoratori di Terna sono riusciti a sradicare gli ulivi che impedivano la costruzione della centrale. Ingiusta per il comitato la presenza di un gran numero di poliziotti; al presidio sono sopraggiunte anche squadre della forestale e ambulanza.

Indagati circa dieci attivisti

Maria Laconi esprime il suo dispiacere per l’indifferenza delle autorità e dei dipendenti di Terna verso la causa, nonostante i suoi ripetuti tentativi di dialogo. Durante la protesta al presidio, pur tra tensioni, non si sono verificati momenti di pericolo. Tuttavia, nonostante la natura pacifica della manifestazione, circa dieci attivisti risultano indagati per reati come invasione di terreno, violenza privata e danneggiamento.

Intervista a cura di Nicola Scano
La Strambata del 20-11-2024

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