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Udine, sanzione alla bancarella dei giovanissimi: il troll Saolini si intesta la segnalazione e scatena la rete Cristian Asara
Un gruppo di ragazzini tra i 13 e i 14 anni ha allestito una piccola bancarella a Pradamano, in provincia di Udine, con l’obiettivo di raccogliere i fondi necessari per acquistare un ciclomotore Ciao. L’iniziativa, nata come un gioco estivo di altri tempi, si è conclusa con l’intervento della polizia locale e la contestazione di una sanzione amministrativa per commercio abusivo. La vicenda ha subito generato accesi dibattiti sulle piattaforme digitali, divise tra chi difende il rispetto delle regole e chi lamenta un’eccessiva rigidità nei confronti di minori.

In questo scenario si è inserito Gian Marco Saolini, noto creatore di contenuti satirici e provocazioni online. L’autore ha pubblicato una fotografia che lo ritrae accanto agli agenti della polizia locale, dichiarando di essere stato proprio lui a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Nel messaggio, Saolini ha finto di essere il titolare di un bar della zona risentito per la presunta concorrenza sleale, accompagnando il testo con affermazioni estremizzate sul rispetto delle norme tributarie.
L’episodio ha evidenziato ancora una volta le difficoltà di parte dell’utenza nel riconoscere la satira digitale. Nonostante la natura palesemente inventata del racconto, il post ha raccolto oltre 19mila interazioni, scatenando un’ondata di indignazione nei confronti del personaggio fittizio. Molti utenti hanno inviato commenti di condanna senza verificare l’attendibilità della fonte, sovrapponendo la realtà dei fatti avvenuti in Friuli con la finzione costruita ad arte per sollevare polemiche.
Radio Smeralda del 10 -08-2026
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