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Vacanze 2026: la Sardegna conquista il podio globale Cristian Asara
I dati Expedia sulle intenzioni di viaggio per il 2026 delineano un cambio di rotta netto: il turismo di massa lascia spazio alla ricerca di “terre di confine”, dove l’esperienza wild prevale sul semplice relax. Non si cerca più solo la cartolina perfetta, ma un’immersione totale in ambienti dove la natura detta ancora le regole.
A guidare questa classifica mondiale, con un’impennata di ricerche del 92%, è Big Sky nel Montana. Lontana dai circuiti metropolitani statunitensi, questa località incarna il nuovo desiderio di evasione: situata a ridosso del Parco di Yellowstone e incastonata tra le Montagne Rocciose, attrae chi vuole vivere la frontiera americana autentica, tra la foresta di Gallatin e le attività outdoor estreme, dallo sci al rafting.

La medaglia d’argento spetta a una destinazione che scardina l’immaginario classico del Sol Levante: Okinawa. Con un +71% di interesse, l’arcipelago giapponese attira chi vuole andare oltre Tokyo e Kyoto, offrendo un ecosistema subtropicale unico. Qui l’attrattiva non è la tecnologia, ma la biodiversità, rappresentata dalle foreste dell’isola di Iriomote e dalla sua rara fauna endemica.
Il terzo gradino del podio parla italiano. La Sardegna (+63%) si conferma meta d’eccellenza, ma con una sfumatura diversa rispetto al passato. Se il mare resta una certezza, il vero trend è la riscoperta dell’isola nella sua interezza: archeologia e trekking sono i nuovi driver. L’interesse internazionale si sta spostando verso l’entroterra, premiando siti unici come il villaggio nuragico di Tiscali, i Giganti di Mont’e Prama, dimostrando che i viaggiatori cercano ormai una narrazione storica profonda, non solo ombrelloni e vita mondana.
A completare il quadro delle destinazioni più ambite, che spaziano dal Vietnam all’Australia, troviamo nell’ordine: l’isola di Phu Quoc, la regione francese della Savoia, Fort Walton Beach negli USA, la canadese Ucluelet, le campagne inglesi delle Cotswolds, la vibrante San Miguel de Allende in Messico e infine Hobart. Una top ten che conferma come il lusso del futuro sarà, soprattutto, lo spazio e il silenzio.
Radio Smerala, puntata del 06 dicembre 2025
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