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Viaggio nel cuore delle esperienze più esclusive del pianeta Cristian Asara
Il turismo d’élite sta vivendo una metamorfosi profonda: i cliché delle cartoline sbiadiscono per lasciare spazio a esperienze sensoriali irripetibili. Come emerso dalle ultime direttive del Global Wellness Institute presentate a Cannes, il lusso oggi non è più un luogo fisico, ma un momento esclusivo e profondamente trasformativo.
Se le città diventano troppo strette e rumorose, il nuovo trend guarda verso l’alto. L’astroturismo è la risposta per chi cerca una connessione primordiale con l’universo. Esistono santuari del cielo dove l’inquinamento luminoso è solo un ricordo:
Deserto di Atacama (Cile): dove l’altitudine e l’aria tersa aprono una finestra nitida sulla Via Lattea.
Namibia e Nuova Zelanda: terre selvagge dove il buio diventa un palcoscenico naturale.
La Palma (Canarie): un’isola-osservatorio che trasforma una serata sotto le stelle in un’opera d’arte.
Queste mete richiedono un investimento importante, ma per il viaggiatore consapevole, il ritorno in termini di meraviglia è inestimabile.

Il viaggio torna a essere un rito lento grazie alla riscoperta dei treni super-luxury. Sono dei veri hotel a cinque stelle in movimento.
Un esempio iconico è il Blue Train africano. Qui, il tempo sembra fermarsi: mentre il paesaggio scorre fuori dal finestrino, gli ospiti possono dedicarsi alla fotografia d’autore o addirittura alla pittura en plein air dal proprio scompartimento. Ma l’esclusività non finisce a bordo; le tappe prevedono avventure fuori dal comune, come l’adrenalina di sfrecciare sulle dune del deserto con il sandboarding (lo slittino sulla sabbia).
Radio Smeralda, puntata del 14/01/2026
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