play_arrow
Villaputzu e ponte chiuso sul Flumendosa: ritardi gravi e costi insostenibili per il Sarrabus Mariangela Lampis e Sandro Porcu
A Villaputzu l’emergenza viabilità continua a pesare su cittadini e imprese, con il ponte sul Flumendosa e il guado entrambi chiusi per motivi di sicurezza. Il sindaco Sandro Porcu descrive una situazione ormai insostenibile per tutto il territorio. “Sono molto stanco e provato da questa situazione, come lo è tutta la mia comunità”, afferma il primo cittadino. I residenti sono costretti a percorrere quasi quaranta chilometri aggiuntivi ogni giorno, con costi stimati in 300 mila euro al mese.

La chiusura del collegamento principale sul fiume Flumendosa coinvolge non solo Villaputzu, ma l’intero Sarrabus, area legata da continui scambi economici e sanitari. “Siamo in una situazione davvero grave e compromessa”, dichiara Porcu, sottolineando che i cittadini percorrono fino a quaranta chilometri invece di pochi minuti di tragitto. Il maltempo e le recenti piene hanno aggravato il quadro, rendendo impraticabile anche il guado alternativo e isolando di fatto diverse comunità.
Il cronoprogramma ufficiale prevede la conclusione dei lavori sul ponte di ferro entro luglio 2026, ma le percentuali di avanzamento restano minime. “I lavori realizzati finora rappresentano circa il venti per cento dell’intero appalto”, denuncia Porcu, mettendo in dubbio il rispetto delle scadenze. Il sindaco chiede alla Città Metropolitana di Cagliari interventi rapidi e valuta la sostituzione dell’impresa appaltatrice, ritenuta inadempiente, per accelerare una soluzione attesa da anni.
Intervista a cura di Mariangela Lampis
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina