Le cancellazioni unilaterali di decine di voli da parte di Aeroitalia stanno creando non pochi disagi, contravvenendo a quanto stabilito dal decreto ministeriale e dal contratto di servizio. Le modifiche orarie, infatti, sono state giudicate non congrue, in quanto troppo distanti dal piano approvato dalla compagnia e dalla Regione Sardegna. L’assessora ai Trasporti, Barbara Manca, ha criticato duramente questo modus operandi, sottolineando come non rispetti gli obiettivi della continuità territoriale aerea.

Per affrontare le criticità emerse, è stato convocato un tavolo straordinario del comitato paritetico di monitoraggio del trasporto aereo. Alla riunione hanno partecipato i vertici di Enac Sardegna e lo staff dell’assessorato ai Trasporti. Durante il dibattito, l’assessora Manca ha evidenziato la gravità di quanto accaduto, esprimendo la sua preoccupazione per la gestione delle cancellazioni e delle modifiche orarie da parte di Aeroitalia. “Non è accettabile che vengano comunicati cambiamenti unilaterali senza il nulla osta della Regione,” ha dichiarato Manca, ribadendo la necessità di un dialogo costruttivo e collaborativo con le compagnie aeree.
In risposta alle accuse, il CEO di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, ha sottolineato l’impegno della compagnia nel migliorare i servizi offerti. Secondo Intrieri, le critiche mosse dalla Regione non corrispondono ai fatti. Ha infatti evidenziato come la compagnia abbia aumentato la capacità della rotta Cagliari-Roma del 12% rispetto allo scorso anno, raggiungendo il massimo che la tratta può sostenere in termini di domanda e sostenibilità operativa. Intrieri ha anche affermato che il livello di puntualità e regolarità dei voli di Aeroitalia non è mai stato così alto.
La Regione Sardegna ha sollevato anche altre problematiche durante la riunione, tra cui difformità rispetto alle regole stabilite dal decreto. In particolare, sono state contestate le modalità di trasporto delle attrezzature delle società sportive, il divieto di sovrapprezzi e commissioni sugli “ancillary services” (posti a sedere, bagagli extra, ecc.) per i passeggeri residenti, e i lunghi tempi di rimborso in caso di cancellazione. L’assessora Manca ha sottolineato che le violazioni del contratto incidono negativamente sul diritto alla mobilità dei cittadini e che la Regione non tollererà in futuro comportamenti simili.
L’assessora ha ricordato che, nonostante queste problematiche, la Regione ha sempre mantenuto un dialogo costruttivo con tutte le compagnie aeree coinvolte nella continuità territoriale. Tuttavia, non si può tollerare che venga messo a rischio un diritto fondamentale come la mobilità dei cittadini sardi. Manca ha chiarito che la Regione sarà sempre intransigente nel vigilare sul rispetto dei contratti, tutelando l’interesse pubblico e il servizio essenziale per i residenti.
Nella sua replica, Intrieri ha invitato la Regione a concentrarsi maggiormente sui dati concreti e non su presunti problemi. Ha inoltre suggerito che un’attenzione maggiore dovrebbe essere dedicata alla clausola sociale nel nuovo bando che la Regione sta preparando. Secondo Aeroitalia, è fondamentale garantire tutele per i duecento lavoratori sardi attualmente impiegati dalla compagnia, i quali meritano riconoscimenti e garanzie adeguate.
Infine, Aeroitalia ha ribadito il proprio impegno a garantire collegamenti affidabili, puntuali e sostenibili per la Sardegna. Il CEO ha sottolineato che la compagnia lavora con uno spirito di servizio che dovrebbe essere riconosciuto e valorizzato, invece di essere strumentalizzato per fini politici. Nonostante le difficoltà, la compagnia è determinata a offrire un servizio che rispetti le esigenze della regione e dei suoi cittadini.
A cura di Enrico Fresu – Giornalista di Unionesarda.it
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