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Ep. 31 – Oltre l’umano: Gabriele Catta completa 21 Iron Man in 21 giorni Carlo Alberto Melis, Gabriele Catta e Giovanna Ghiani
L’Informatore Sportivo 360, condotta da Carlo Alberto Melis, ha dedicato una puntata davvero speciale al racconto di un’impresa eccezionale completata in Sardegna. Ospiti in studio erano l’atleta estremo Gabriele Catta e la sua nutrizionista, la dottoressa Giovanna Ghiani, esperta in alimentazione sportiva di alto livello. L’argomento principale della conversazione è stata l’incredibile fatica dei 21 Iron Man consecutivi, portata a termine da Catta in altrettanti giorni sfidando ogni previsione. Questa maratona di ultra endurance ha spinto l’asticella dei limiti personali e umani, offrendo dati clinici rilevanti per la scienza dello sport.

Gabriele Catta ha percorso per tre settimane ogni giorno la distanza di un Iron Man, consistente in 3.8 chilometri di nuoto, 180 chilometri in bicicletta e 42.195 metri di corsa. L’atleta ha associato la sua impresa a una raccolta fondi destinata a due associazioni sarde che si occupano specificatamente di sostenere i bambini. Le associazioni beneficiarie sono ADMI, che finanzia sanità, istruzione e cibo per bambini poveri in Kenia e Tanzania, e ABOS, che si occupa dello spogliatoio dei bambini all’ospedale Brotzu di Cagliari. Gabriele Catta ha dichiarato che: “Abbiamo deciso quest’anno di farlo per i bambini perché devono pensare soltanto a sorridere e giocare“. Le donazioni sono ancora attive tramite la piattaforma online Rete del Dono e l’obiettivo è superare la cifra di 10.000 euro.
L’impresa, svolta interamente a Cagliari tra Marina Piccola e il Poetto, ha richiesto il supporto continuo di uno staff medico e logistico estremamente qualificato. A dirigere l’organizzazione come capo team c’era Alessia, la fidanzata di Gabriele, che coordinava ogni aspetto cruciale, dall’osteopata al nutrizionista. La dottoressa Ghiani ha sottolineato che: “Tutto il team era coinvolto nella preparazione, ma io ero la prima ad arrivare la mattina e l’ultima ad andarmene la sera”. Inoltre, lo staff comprendeva specialisti in medicina dello sport e scienza dell’alimentazione, come i professori Banni e Tocco, che hanno monitorato costantemente l’atleta. Anche gli amici più cari hanno partecipato attivamente, seguendo Catta in macchina per 6 ore e mezza sulla bici e fornendo rifornimenti ogni mezz’ora.
Per sostenere lo sforzo fisico immenso, il fabbisogno energetico giornaliero di Gabriele Catta ha toccato la cifra impressionante di quasi 10.000 calorie. La dottoressa Ghiani ha spiegato che, contrariamente alle aspettative di una dieta estremamente sana, gran parte del cibo consumato era “spazzatura”. Questo regime alimentare era necessario poiché il cibo spazzatura ha la caratteristica di entrare in circolo molto velocemente, garantendo energia rapida e pronta. Dopo l’arrivo della maratona, Gabriele veniva nutrito rigorosamente e subito per l’integrazione, talvolta con mega carbonare contenenti 300 grammi di pasta, 8 uova e 250 grammi di guanciale. Nonostante l’apporto calorico elevatissimo e sorprendente, Gabriele ha perso tra i 2 e i 3 chilogrammi durante le tre settimane di sforzo prolungato.
Gabriele Catta ha rivelato che l’organismo ha iniziato a ribellarsi già al quarto giorno, segnalando la prima vera crisi dovuta all’accumulo di fatica e allo stress. Le condizioni meteorologiche avverse, incluse una tromba marina al Poetto e fulmini, hanno reso ancora più complessa la gestione di alcune tappe ciclistiche, costringendo il team a fermarsi per ragioni di sicurezza. La parte in bicicletta, che si svolgeva su un percorso ripetuto, è stata mentalmente dura; Gabriele ha raccontato: “Alcune volte a me venivano colpi di sonno, mi dovevano bagnare la faccia dalla macchina“. Tuttavia, il supporto degli amici e dei tifosi, che lo affiancavano soprattutto nella corsa, ha creato un effetto “Forest Gump” che lo ha caricato psicologicamente. Gabriele ha ribadito la sua filosofia: “Il mio obiettivo è proprio quello, raggiungere il limite massimo, umano fisico, mentale”.
Ogni lunedì in edicola con L’Unione Sarda, arriva “L’Informatore Sportivo,” l’inserto gratuito che celebra il mondo dello sport regionale. Dal calcio al futsal, dalla pallavolo al basket e al tennis, coprendo tutte le discipline olimpiche e paraolimpiche praticate nell’Isola, “L’Informatore Sportivo” offre risultati, classifiche e approfondimenti per protagonisti e appassionati.
L’informatore sportivo 360 è disponibile anche su Spotify. È sufficiente cliccare sulla banda qui sotto per ascoltare la puntata direttamente in piattaforma.
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